La Nuova Sardegna

Olbia

La sentenza

Olbia, non palpeggiò due ragazze ai controlli per il Red Valley: assolto un addetto alla sicurezza

Olbia, non palpeggiò due ragazze ai controlli per il Red Valley: assolto un addetto alla sicurezza

Il 52enne, residente in città, era accusato di violenza sessuale

09 luglio 2024
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Olbia Accusato di aver palpeggiato nelle parti intime due ragazze all’ingresso del Red Valley, una guardia giurata addetta ai controlli è stata assolta oggi, 9 luglio,  dal tribunale di Tempio. Per il collegio dei giudici – presidente Caterina InterlandiMassimo Deagustini, 52 anni, residente in città, non ha commesso nessun reato. L’addetto alla sicurezza, difeso dall’avvocato Vanni Boldarin, era stato denunciato da due ragazze di Sassari, in occasione della prima edizione dell’evento (quella del 2022).

L’uomo era stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale, con l’aggravante di aver commesso il fatto abusando della propria funzione di guardia giurata addetta ai controlli. Secondo le contestazioni della Procura di Tempio, mentre era in servizio all’ingresso dei varchi (per conto di una ditta privata, la Security Pamy), Massimo Deagustini aveva toccato un seno a una ragazza e i genitali all’altra mentre passava il metal detector intorno al corpo delle due amiche. Ma nel corso del processo, dopo essere stati sentiti diversi testimoni, l’impianto accusatorio non ha trovato riscontri. E, oggi, il collegio, accogliendo le richieste del suo difensore, ha assolto l’addetto alla sicurezza da tutte le accuse con la formula piena perché “il fatto non sussiste”. (t.s.) 

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