Olbia, ordini di carcerazione e raffica di controlli e denunce: l’estate calda della polizia
Nelle ultime settimane gli agenti hanno sventato un suicidio, controllato 944 veicoli e 7 esercizi pubblici
Olbia Traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, violenza sessuale, stalking e furto: sono i reati per i quali gli uomini del commissariato di Olbia, coordinati dal vice questore Raffaele Bracale, hanno eseguito nelle ultime settimane 9 ordini di carcerazione disposti dall’autorità giudiziaria nei confronti di altrettante persone destinatarie di condanne definitive da espiare in carcere o con l’applicazione di misure alternative alla detenzione. Si tratta di alcune delle attività svolte dalla polizia che, a partire dal primo luglio, ha intensificato i servizi di controllo del territorio, concentrando la propria attività sulla prevenzione e repressione dei reati maggiormente diffusi attraverso posti di controllo, verifiche di carattere amministrativo, e intensificazione dei servizi investigativi. Oltre all’esecuzione dei 9 ordini di carcerazione, la polizia ha eseguito alcune misure di allontanamento dalla casa familiare per violenza domestica e maltrattamenti in famiglia.
Le squadre volanti del commissariato hanno, inoltre, proceduto all’accompagnamento al Cpr di Macomer, Centro di permanenza per il rimpatrio, in attesa dell’espulsione dal territorio nazionale di un cittadino straniero, molto noto in città perché autore di una lunga serie di danneggiamenti ai beni pubblici e privati oltreché responsabile di molestie nei confronti di cittadini. La polizia ha anche scongiurato un suicidio. Nella serata del 6 agosto è arrivata alla sala operativa la richiesta di aiuto di un cittadino residente nel cagliaritano che, allarmato, diceva di essere in contatto con suo cugino che viveva ad Olbia, il quale aveva manifestato intenti suicidi. Immediatamente è stato attivato il piano d’emergenza per rintracciarlo: dopo alcuni minuti è individuato nei pressi di un ponte mentre aveva già in parte scavalcato la recinzione di sicurezza. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo e ad affidarlo alle cure del personale medico specializzato. Nell’ultimo fine settimana i controlli si sono concentrati nel centro di Olbia, una zona dove si verificano spesso episodi di microcriminalità e situazioni di degrado. Durante l’ultimo mese sono state identificate 2254 persone, controllati 944 veicoli, 7 esercizi pubblici e denunciate in stato di libertà 26 persone.
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