Olbia, il cinema della Green grass: «Al lavoro su un’opera originale»
Il collettivo fondato da Mirko Decandia riunisce registi, sceneggiatori, videomaker, fotografi e attori
Olbia. Inquadrature che prediligono il dettaglio, alta tensione, passaggi disturbanti, un messaggio di fondo che critica gli aspetti materialistici della società odierna.
Il collettivo. Ha sapore di grande cinema l'ultima produzione di Green Grass film. Il collettivo olbiese unisce registi, sceneggiatori, videomaker, fotografi e attori, ora esce allo scoperto con un cortometraggio in lavorazione che promette già molto bene. Un primo vero progetto autoriale e originale, incastrato tra i tanti lavori su commissione di cui in questi anni il gruppo si occupa. Spot per grandi marchi, videoclip musicali o in occasione di manifestazioni. Due su tutte che danno l'idea, il festival del cinema di Tavolara e il Jova beach party.
Le idee. L’ultima opera è “Absolutio” ed è la seconda di un trittico di mini-storie che andranno a unirsi in un unico cortometraggio di una ventina di minuti. Il terzo episodio verrà girato nelle prossime settimane. I primi due corti – quello iniziale si intitola “Clock”, del 2023 – sono stati proiettati in pubblico e “Absolutio” ha ottenuto una menzione al Toronto international film festival. La costante è la presenza dell’attore olbiese Valerio Asara. “Absolutio” è ambientato in un ristorante di alta classe, evidenzia la dualità tra la raffinata cucina gourmet e la realtà oscura dietro le porte della cucina. Uno scenario disilluso e critico che, a volergli trovare un raffronto illustre, rimanda a “Il buco” di Galder Gaztelu-Urrutia del 2019. “Clock” e “Absolutio” si uniranno a un terzo capitolo. «Il cortometraggio si articola attraverso tre storie parallele, ognuna delle quali rappresenta una diversa sfaccettatura del degrado sociale», spiega il regista olbiese Mirko Decandia, fondatore di Green grass film. L’opera integrale, ancora in work in progress, si presenta come «un'analisi critica e profonda della società moderna, esplorando il degrado, l'alienazione e la mancanza di senso in un mondo dove le relazioni umane sono inquinate. Attraverso tre vicende apparentemente slegate ma intimamente connesse, il film dipinge un quadro oscuro e malinconico della condizione umana contemporanea, utilizzando metafore visive e narrative per mettere in luce crepe di una civiltà che sembra aver perso la sua anima».
Le ambizioni. Green grass film è composta da Mirko Decandia, Janthima Verri, Dimitri Tedde, Jimi Deiana, Pietro Deledda, Daniele Piredda e Nicola Carboni. Talenti del territorio che hanno già messo un piede nel mondo del grande cinema.
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