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Giovane di Sant’Antonio di Gallura vince la Coppa del mondo di pizza

di Pietro Zannoni
Giovane di Sant’Antonio di Gallura vince la Coppa del mondo di pizza

Marcello Punzeddu due volte sul podio: ha conquistato un primo e un terzo posto in distinte categorie. Il sindaco Viti: grande orgoglio

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Sant’Antonio di Gallura Marcello Punzeddu, 28 anni, della Pizzeria Ristorante North West, grande protagonista della Pizza World Cup, la Coppa del mondo di pizza organizzata dalla Folliero Event Unione Pizzaioli Tradizionali e Ristoratori Pizza Style. Il giovane pizzaiolo gallurese ha conquistato il 3 ottobre scorso, fra 350 partecipanti di tutto il pianeta, divisi in varie categorie, il primo premio con la sua “Pizza Seadas” e il terzo posto con la “Pizza Burattina” nella categoria Influencer. L’evento si è svolto a Pomezia, al Centro Congressi Shg Hotel Antonella.

La sfida «Sono davvero molto felice di aver partecipato - dice subito Marcello Punzeddu -, avevo bisogno di mettermi in gioco e ho bisogno di stimoli nuovi ogni giorno. Sono molto felice dei risultati che ho ottenuto: un primo e un terzo podio. Che dire: è stata un’esperienza unica e indimenticabile, non solamente per i riconoscimenti ottenuti, ma anche per il confronto con pizzaioli di altissimo livello provenienti da tutto il mondo. Una sfida che mi ha permesso di crescere sia professionalmente che personalmente, spingendomi a esplorare nuove tecniche e combinazioni di sapori. Per il futuro, mi auguro di poter continuare a sperimentare e innovare nel mondo della pizza, cercando sempre di portare avanti la tradizione sarda in chiave moderna. Ho grandi progetti e sono convinto che questa esperienza sarà solo l’inizio di un percorso ancora più entusiasmante».

La storia È la stessa amministrazione comunale con il sindaco Carlo Duilio Viti in testa a congratularsi con il giovane concittadino manifestando tutto l’orgoglio della comunità. Non si dimentica che Marcello ha un dna ben preciso. Il paese ricorda infatti la storia del suo ristorante. La nonna Agnese e la zia Mariuccia diedero vita a metà degli anni 50 nel secolo scorso a una trattoria che, avviata per le esigenze che avevano i tecnici e le maestranze del cantiere per la erigenda Diga del Liscia, ha sempre avuto un suo bel numero di clienti e che, con l’arrivo del turismo nella vicina costa, ha fatto conoscere i piatti forti della tradizione culinaria locale.

Stimolo per i giovani «Evidentemente –dice il sindaco Viti - Marcello sfrutta al meglio ciò che ha ereditato, per essere un qualificato protagonista in un ristorante ai tempi di oggi, in un settore nel quale è indispensabile migliorarsi e confrontarsi con un’offerta sempre più di qualità . Per un paese che vuole sfruttare l’ambiente anche in chiave turistica (con il lago del Liscia, i monumenti archeologici e gli antichi stazzi che vengono valorizzati oltre alle vigne che si impiantano ) questa vittoria può essere uno stimolo per i nostri giovani affinché guardino al loro futuro da protagonisti in vari settori». Prossimamente Marcello dovrà affrontare un nuovo campionato in Bulgaria, previsto per la metà del prossimo novembre. E Sant’Antonio di Gallura tiferà per lui. Non c’è alcun dubbio.

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