Circolo canottieri “sfrattato”, l’UniOlbia: «La competenza non è nostra»
Il presidente Aldo Carta interviene sul caso dell’area ex Sep
Olbia Tirato in ballo dal presidente del Circolo canottieri Olbia, Roberto Ferrilli, a proposito dello “sfratto” dall’ex area Sep, in via dei Lidi, dove ha trovato spazio la nuova facoltà di ingegneria navale, il presidente del Consorzio UniOlbia, Aldo Carta, interviene per fare alcune precisazioni. A cominciare da quella che «in più occasioni, ha risposto con chiarezza alle richieste avanzate dal Circolo canottieri». In una comunicazione datata 14 marzo 2025, manifestava la disponibilità a valutare «attentamente la possibilità o meno di contenere in tutto o in parte le attività del Circolo canottieri Olbia nell’ex Sep, compatibilmente con il progetto di utilizzo dell’area per finalità accademiche e di ricerca legate all’Ingegneria navale e allo sviluppo della Blue Economy», nell’altra, datata 15 maggio, il presidente Aldo Carta informava che «erano in corso interlocuzioni istituzionali per la definizione degli spazi da destinare allo sviluppo universitario, con l’impegno a fornire quanto prima un quadro definitivo del fabbisogno». Messaggio, quest’ultimo, a cui è seguita la risposta di un consigliere del Circolo.
Il presidente Aldo Carta chiarisce anche alcuni aspetti riguardanti le competenze, le comunicazioni intercorse e il ruolo istituzionale di UniOlbia, nel rispetto dell’interesse pubblico e dell’interlocuzione in corso con l’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna. Fa sapere che l’ UniOlbia ha formalmente avanzato all’Autorità di sistema portuale, il 13 marzo scorso, la richiesta per potenziare nell’ex area Sep l’attività formativa e di ricerca già in essere con il corso di laurea in Ingegneria navale dell’Università di Cagliari. «Tale richiesta è stata accompagnata dalla deliberazione dell’assemblea degli enti associati del 18 febbraio 2025, che ha proposto la destinazione pubblica dell’area per attività universitarie, coerentemente con le risorse stanziate dalla Regione Sardegna».
Il Consorzio UniOlbia ricorda che l’area di via dei Lidi è oggi sede del primo corso di laurea triennale in Ingegneria navale della Sardegna, attivato dall’Università di Cagliari, e che, a partire dai prossimi anni, l’ offerta potrà arricchirsi con un corso magistrale in Ingegneria nautica e uno di Ingegneria aeronautica, entrambi in fase di definizione. Iniziative programmate nell’interesse generale e delle nuove generazioni. «Saranno l’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna e la Direzione marittima del Nord Sardegna a valutare opportunamente la possibilità, compatibilmente con gli interessi pubblici generali connessi allo sviluppo della didattica e ricerca universitaria, di individuare eventuali spazi fruibili dal Circolo canottieri», chiarisce il presidente dell’ UniOlbia.