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Olbia

Il fenomeno

Tempio, i ladri di piante colpiscono ancora. In crescita anche gli atti vandalici

di Mirko Muzzu

	Una delle vie prese di mira dai ladri di piante
Una delle vie prese di mira dai ladri di piante

La preoccupazione dei residenti e la denuncia di una donna a cui hanno portato via i vasi per la terza volta. Danneggiati i bagni pubblici

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Tempio Non è una fine estate tranquilla a Tempio tra furti e atti vandalici, che stanno generando crescente preoccupazione tra i residenti. Già da inizio agosto, infatti, si sono verificati, tra via Bologna e via Firenze, ben tre episodi di furti di piante, con tanto di vasi .

«La prima volta ci sono rimasta molto male, la seconda volta ho iniziato a preoccuparmi, ma qualche giorno fa, quando mi sono accorta che il mio vaso di bouganville era scomparso, ho iniziato ad avere paura: ho passato la notte insonne, alzandomi a ogni rumore» racconta la signora che è stata derubata. «Non si tratta di piccoli vasi, ma di grandi contenitori con pesanti sottovasi, che tengo sempre curati e che erano appoggiati sul marciapiede di fronte a casa. Qualcuno è certamente arrivato con un camion o un furgone per caricarli, e neppure le telecamere della vicina tabaccheria, che inquadrano l’intera via, hanno minimamente scoraggiato i ladri» prosegue la donna, sottolineando l’audacia e l’organizzazione dei responsabili.

Furti di questo genere sembrano stiano avvenendo anche in altre zone residenziali di Tempio, non lontane dal centro. «Ho sporto denuncia, ma mi è stato detto che ci sono poche possibilità che le indagini proseguano. So però di non essere la sola ad avere subito questo genere di furti e invito le altre persone a denunciare a loro volta: non si tratta solo di piante, ma di qualcuno che si muove in maniera attrezzata e forse conosce anche le abitudini delle famiglie» continua la donna, ricordando che i vasi sono spariti nel fine settimana, quando la casa era vuota.

A questi episodi si sommano diversi atti vandalici, compiuti per lo più durante la notte. L’ultimo risale a sabato, quando è stato danneggiato il bagno pubblico installato tra via Stazione Vecchia e il parco delle Rimembranze, lasciato con la porta aperta e fotografato da alcuni cittadini la domenica mattina. Un pronto intervento degli operai comunali ha permesso di riparare il danno già nella mattinata di lunedì 1° settembre. Non si tratta però dell’unico episodio. Poche settimane fa alcuni ciocchi di legno, utilizzati dai volontari dell’associazione Iskeliu come contrappesi per le tele con le opere dell’artista Simone Sanna, esposte in occasione del Faber Festival, erano stati incendiati. Le fiamme avevano annerito in più punti il granito dei palazzi, senza fortunatamente causare danni più gravi.

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