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Donne del Mediterraneo, il romanzo “Cosima” in scena a Monti

Donne del Mediterraneo, il romanzo “Cosima” in scena a Monti

Gianluca Medas, Mauro Mibelli e Nicola Agus interpretano l’ultima opera di Grazia Deledda

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Monti “Cosima” è l’ultimo romanzo di Grazia Deledda. Autobiografico, incompiuto, pubblicato nel 1936 postumo e in forma rivista e corretta fino alla censura dal figlio della scrittrice premio Nobel e dal curatore. È soprattutto un romanzo illuminante sulla formazione artistica della Deledda, sulla sua passione letteraria e sul contesto avverso – la Sardegna e la città di Nuoro in quegli anni – in cui tanta passione si è sviluppata ed è esplosa, nonostante tutto e nonostante tutti. “Cosima” è anche il titolo-tema dello spettacolo di narrazione e musica presentato da Gianluca Medas, Mauro Mibelli e Nicola Agus domenica 7 settembre a Monti, alle 20,30 nella chiesa di San Giovanni Battista. Introduce lo spettacolo Marco Bittau, giornalista della Nuova Sardegna. La serata è parte della prima edizione della rassegna Donne del Mediterraneo promossa dall’associazione culturale Erèntzia di Monti e dalla compagnia tearale Figli d’arte Medas con il sostegno del Comune di Monti, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

La forma espressiva scelta per il reading Cosima è quella della narrazione musicata. Una specie di concerto per parole e musica dive alla voce narrante di Gianluca Medas si accompagna il lirismo del chitarrista Mauro MIbelli e del polistrumentista Nicola Agus. «L’obiettivo della rilettura di Cosima – spiega Gianluca Medas – non è solo ritrovare la voce della scrittrice sarda, unica donna italiana premio Nobel per la letteratura, ma anche aprire una discussione sul ruolo della memoria familiare e collettiva, sul rapporto tra asirazione individuale e convenzioni sociali, sulla forza e i limiti di una donna che, pur tra mille ostacoli, scelse la scrittura come forma di libertà».

Grande merito per l’organizzazione della rassegna Donne del Mediterraneo va all’associazione culturale montina Erèntzia, presieduta da Colomba Isoni e composta di sole donne unite da una comune passione per la ricerca e valorizzazione del passato e delle tradizioni del proprio territorio. L’associazione da anni anima la vita culturale di Monti svolgendo un meticoloso lavoro di ricerca sulle tradizioni e sull’identità del paese attraverso la musica, la poesia, il canto, l’arte, la storia.

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