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Il bilancio

Olbia, la Confcommercio: «La città cresce e cambia pelle, lavoriamo su eventi che possano andare oltre il Capodanno»

Olbia, la Confcommercio: «La città cresce e cambia pelle, lavoriamo su eventi che possano andare oltre il Capodanno»

Il presidente Edoardo Oggianu: «Mesi spalla col segno più. Bar chiusi? Ora è normale»

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Olbia Poco più di tre anni alla guida di Confcommercio Gallura. Edoardo Oggianu, presidente al suo primo mandato, non ha nemmeno il tempo di tracciare qualche bilancio. L’attualità incombe su una categoria che rappresenta la cartina di tornasole dei settori più trainanti l’economia del territorio. Affiancato dal direttore, Nino Seu, Oggianu sta lavorando sulle iniziative natalizie e, ovviamente, monitora gli eventi di Capodanno. Ma da consigliere della Geasar, la società di gestione dell’aeroporto Costa Smeralda, conosce bene il tema dei collegamenti aerei. Si parte, dunque, dalla carenza di voli, che in questo periodo coincide, con una sorta di proprietà transitiva, con la chiusura di molte attività del centro.

Porte chiuse «Non parlerei di problema chiusure, in realtà lo stop ad alcune attività in questo periodo è abbastanza fisiologico, perché c’è la necessità di dare le ferie o altri permessi ai dipendenti, cosa che non si può fare nel pieno della stagione turistica – spiega Oggianu –. Tra l’altro quest’anno molte chiusure coincidono con i lavori lungo Corso Umberto, con i commercianti che avrebbero avuto problemi logistici. Personalmente credo che, in ogni caso, l’offerta presente in questo momento a Olbia sia sufficiente alla richiesta del mercato, considerato che ci sono pochi turisti e che il centro storico non ha una grande presenza di residenti». Da questo punto di vista, come ribadisce Oggianu insieme a Seu, la Confcommercio «è interlocutore con la politica dalla parte delle aziende, sottolineiamo solo come i lavori al Corso siano a novembre e non a maggio o giugno, ciò in virtù di un dialogo costante con l’amministrazione».

La stagione Un bilancio della stagione? «La Gallura ha complessivamente registrato una flessione per le attività commerciali tra luglio e agosto, ma con una crescita importante negli altri mesi, con un saldo positivo – spiega Oggianu –. Voglio sottolineare il grande lavoro fatto dall’aeroporto, con una stagione Summer che ha visto tantissimi voli e l’importante novità, dal prossimo anno, del volo diretto da Olbia per gli Usa di Delta Airlines, che ha un altissimo valore di promozione del territorio. Da questo punto di vista credo che la mia presenza nel cda della Geasar dimostri la connessione con l’aeroporto, con il quale studiamo eventi ospitati all’interno dello scalo anche nel periodo invernale».

Il boom In una crisi generale del commercio, Olbia va in controtendenza soprattutto per le attività di somministrazione. Bar e ristoranti registrano un boom davanti alla moria in altri lidi. «Dimostra il nostro spirito imprenditoriale e che Olbia sta cambiando pelle. Siamo in forte espansione, dobbiamo migliorare in servizi e infrastrutture, ma rappresentiamo il fiore all’occhiello dell’isola in termini di crescita e possibilità di sviluppo. Non nascondiamo che Olbia, in linea con i dati regionali e nazionali, mostri difficoltà in altri settori, per le attività non alimentari e di somministrazione. Stiamo analizzando i problemi di desertificazione, con intere aree della città abbandonate dalle attività commerciali. C’è il progetto Cities di rigenerazione urbana, che noi vogliamo applicare con progetti pilota sulle aree di Olbia e Sassari per rivitalizzare i centri delle città».

Gli eventi Stabilito che i voli spalmati ormai su quasi otto mesi siano un successo, ora si lavora sul Natale e il Capodanno, dove i nomi degli artisti, da Mengoni (e forse anche Lazza) a Olbia fino a Lauro ad Arzachena, parlano ormai di modello Gallura. «Stiamo lavorando su un progetto che coinvolga il Comune e la Camera di Commercio, cercando di creare una cornice adeguata agli artisti. Vogliamo dare un segnale che coinvolga tutte le parti della città, aggregando le offerte grazie al lavoro dei Ccn. Confermiamo la pista sul ghiaccio in piazza Crispi e ci sarà il concerto di Natale a San Pantaleo con Tenores di Bitti e Coro di Usini, in collaborazione con il locale Consorzio turistico. Vogliamo creare eventi che vadano oltre il Capodanno, ma c’è la necessità di programmare insieme al Comune».

La sicurezza Il tema della sicurezza vede gli imprenditori schierati con le istituzioni. «Comune e forze dell’ordine fanno quello che possono, applicando le leggi, e lo sforzo si vede – prosegue Oggianu –. Noi siamo a disposizione per essere coinvolti in un ruolo attivo a livello sociale, siamo presidi fondamentali e crediamo si possano studiare agevolazioni e incentivi per i locali che restino aperti e con le vetrine illuminate in zone a rischio. Sono deterrenti naturali alla delinquenza. La presenza della stazione mobile dei carabinieri è un altro segnale tangibile, siamo stati tra i primi a chiederla. Così come accogliamo con favore il sistema di videosorveglianza del Comune».

La politica Davanti a tanto lavoro, si rincorrono le voci di un possibile impegno in politica. Ma Oggianu è prudente. «Per il momento non è previsto, ho preso un impegno con la Confcommercio e c’è tanto lavoro da fare. Penso sia giusto arrivare a fine mandato».

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