Si riaccende l’Arena del Red Valley a Olbia: ecco le date del festival, al via il toto-ospiti
Tre giornate di concerti nella zona industriale, biglietti in vendita da lunedì 15 dicembre
Olbia Adesso è ufficiale, il Red Valley festival torna a Olbia e l'organizzazione ha pubblicato le date dell'edizione del 2026. La musica si accenderà all'Olbia arena il 13, il 14 e il 15 agosto. Una piccola novità rispetto alle passate edizioni: le giornate di concerto passano da quattro a tre, e d'altronde già all'indomani della rassegna andata in scena quattro mesi fa si era parlato di una diminuzione. Un giorno in meno e una Line-up che potrebbe addirittura migliorare. Ma soprattutto, una forte conferma di Magma events di Luca Usai sulla città gallurese. Queste sono le premesse.
«Dal 2022 chiamiamo Olbia casa: quattro edizioni, oltre 350.000 presenze, più di 100 artisti sul palco e un’infinità di momenti indimenticabili vissuti insieme — si legge nella nota ufficiale appena pubblicata sui social dal Red Valley, con un video che con il drone attraversa la città di Olbia e ripercorre momenti dell'ultima edizione —. E se i primi 10 anni del Red Valley sono stati incredibili, non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserverà l’undicesimo capitolo del nostro viaggio».
Confermata anche la location, l'arena in zona industriale. In questi mesi si era vociferato di un ipotetico spostamento, su un'edizione itinerante o di un cambio di cornice. Invece il festival torna con una conferma.
Gli abbonamenti full pass saranno in vendita da lunedì 15 dicembre, ma a questo punto si apre il nuovo capitolo e si attendono i primi annunci social sugli ospiti. In giro per l'Italia, le altre rassegne estive si sono già mosse. Il Red Valley nel 2025 ha portato a Olbia nomi come Ghali, Salmo, Tommy Cash, Anna, Sfera, Steve Aoki, Morad e Alan Walker. Il format cambierà, il programma che ogni giorno riempie l'arena di musica dalle 18 fino all'alba potrebbe non tornare a una cinquantina di artisti in totale ma permettere set più lunghi e sorprese tra big nazionali e stranieri.
Ipotizzare un toto-nomi ora è esercizio di immaginazione, ma alcuni calendari possono aiutare. Nel roster di Vivo concerti, principale partner dell’evento olbiese, il vero colpo sarebbe un profilo come Tyler, The Creator che sarà già a Milano a fine agosto 2026, o il dj Lost Frequencies. Le sorprese? Lewis Capaldi o Kings of Leon, che sposterebbero il target del festival. Tra gli italiani è quotato il ritorno di Coez e Sfera, ed è certo che la rassegna pescherà a piene mani dai big che usciranno fuori dal festival di Sanremo.
