Olbia e i grandi eventi del futuro: il Comune cerca una nuova area
Il sindaco Nizzi dopo l’appello di Mengoni: «Al lavoro per l’acquisto». Balata: «Ottimo Capodanno»
Olbia Ventiquattro anni di concertoni alle spalle e una programmazione estiva sempre più ricca. Una dimensione da città dei grandi eventi che da tempo spinge Olbia e chi la amministra a interrogarsi sulla necessità di realizzare un’area ben strutturata da dedicare esclusivamente all’organizzazione di concerti e spettacoli di un certo livello. L’esigenza c’è e ad accorgersene, sotto la pioggia battente della notte di Capodanno, è stato direttamente Marco Mengoni. Il due volte vincitore del Festival di Sanremo ha così lanciato un appello al sindaco Settimo Nizzi, allargando comunque il raggio d’azione all’intera isola. «La Sardegna merita musica dal vivo, sempre. Facciamo dei palazzetti per suonare. Sindaco, vogliamo aprirne uno?». E poi ancora: «Mi chiedono perché non vengo a suonare in Sardegna. Perché non ci sono posti per fare i concerti. La vogliamo fare una raccolta firme? Sarei il primo a firmare». Olbia, in questo momento, ha a disposizione tre aree: il Molo 1 bis dell’Isola Bianca, l’Olbia Arena in zona industriale e presto anche gli spazi del parco del Padrongianus. Nulla di fisso o strutturato, comunque. Di una nuova location se ne parla così da anni – in particolare dopo ogni edizione del Red Valley che puntualmente paralizza mezza città – e la cosa certa è che il Comune si è messo alla ricerca di una soluzione. Il sindaco Nizzi non si sbilancia troppo, forse per scaramanzia, ma intanto qualcosa la dice: «Stiamo lavorando da tanto tempo all’acquisto di un’area centrale per la città». Le coordinate del luogo individuato dal primo cittadino, però, restano ancora top secret.
I grandi eventi
Anche Marco Balata, assessore comunale ai Grandi eventi, non nasconde la necessità di individuare una nuova area da destinare principalmente agli spettacoli. «Ma di sicuro non si potrà realizzare al Molo 1 bis dell’Isola Bianca, perché quello è un porto» dice Balata. Poi una battuta sull’appello lanciato a Olbia da Marco Mengoni: «Sicuramente a livello regionale manca una struttura tipo il Forum di Assago, questo è vero». E mentre il Comune continua a lavorare in silenzio alla ricerca di una soluzione, Balata si gode il successo del Capodanno olbiese. La pioggia non ha dato un attimo di tregua, ma, soprattutto grazie al nome forte di Mengoni, il concertone di Olbia non è stato certamente un flop. Anzi. «Non ho mai dato numeri, ma la gente era veramente tanta – sottolinea l’assessore –. L’area davanti al palco era strapiena e le navette dell’Aspo hanno lavorato tantissimo. Sono soddisfatto anche per la location. Cioè il Molo 1 bis dell’Isola Bianca, per il quale ringrazio l’Autorità di sistema portuale. Rispetto al Molo Brin, abbiamo avuto la possibilità di allestire un palco ancora più grande e di applicare un piano di sicurezza piuttosto imponente. Tutto questo a pochi passi dal centro storico. Sicuramente ci sono alcuni aspetti da migliorare, ma la strada è quella giusta». Significa che, salvo colpi di scena, anche il prossimo anno il concerto di San Silvestro sarà organizzato all’Isola Bianca. «L’area è grande e questo ci ha permesso di migliorare ulteriormente sia l’audio che il gioco delle luci – prosegue l’assessore Marco Balata –. Abbiamo compiuto un salto di qualità. Assolutamente azzeccata anche la scelta degli artisti, Marco Mengoni e Lazza hanno richiamato tantissime persone nonostante la pioggia. Non possiamo che ritenerci soddisfatti». Olbia conferma così il suo ruolo nella geografia dei concertoni di Capodanno, anche se la concorrenza si sta facendo ormai sempre più competitiva. Basti pensare a Sassari con Max Pezzali e alla vicina Arzachena con Achille Lauro. Un proliferare di spettacoli che non sembra impensierire troppo Marco Balata: «La Regione sta investendo molto nel Capodanno e ritengo che tutte le piazze abbiano lavorato in maniera importante. È giusto che ogni città investa le proprie risorse e che organizzi eventi di questo tipo. Hanno lavorato bene anche i Comuni più piccoli. Come La Maddalena e Golfo Aranci, che hanno deciso di organizzare eventi anche nei giorni precedenti il Capodanno».
Un anno di spettacoli
Archiviato il concertone del 31 dicembre, la città si prepara adesso a vivere quello che, dal punto di vista della musica dal vivo e dello spettacolo, sarà l’anno più ricco di sempre. Si partirà il 12 e il 13 giugno alla Olbia Arena con il doppio concerto di Vasco Rossi, di gran lunga l’evento più atteso in assoluto. Sempre in zona industriale, ma il 6 agosto, toccherà invece allo spettacolo Notre Dame de Paris. Il giorno successivo, stavolta al parco del Padrongianus in un’area ancora tutta da organizzare, il grande ritorno di Jovanotti con il Jova Summer Party, dopo il Jova Beach Party dell’estate 2019 al Molo 1 bis dell’Isola Bianca. Infine il Red Valley, che andrà come sempre in scena all’Olbia Arena dal 13 al 15 agosto. Gli organizzatori hanno confermato la nuova edizione proprio nelle scorse settimane e, nei prossimi mesi, saranno man mano svelati i nomi degli artisti sia nazionali che internazionali chiamati a diventare i nuovi protagonisti del festival olbiese.
