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Lavori pubblici

Cantieri conclusi e nuove opere: un piano di lavori da 70 milioni

Cantieri conclusi e nuove opere: un piano di lavori da 70 milioni

Tempio, l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Quargnenti fa il punto su interventi fatti e appalti imminenti

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Tempio Ammonta a poco meno di 70 milioni di euro il totale degli interventi coordinati dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, Francesco Quargnenti. L’intera somma copre i costi delle opere che sono già in corso di realizzazione e di quelle che presto dovrebbero esserlo. Nel dettaglio, le cifre sono state snocciolate da Quargnenti nell’ultimo Consiglio comunale del 2025 con una relazione che ha condensato in numeri l’impegno del suo assessorato. «È chiaramente – dichiara Quargnenti – un elenco molto corposo, che riguarda il piano annuale del 2025/2026 dei lavori pubblici con opere che hanno tutte la loro copertura finanziaria e che sono state iniziate o terminate o che si concluderanno fra qualche mese. Quelle inserite nell'elenco annuale 2026 sono invece opere che hanno sì la necessaria copertura finanziaria, ma che devono essere appaltate durante l’anno in corso».

Molte di queste beneficiano dei fondi Pnrr o del sostegno finanziario della Regione. Nella sua relazione di fine anno, Quargnenti ha elencato 28 interventi già conclusi, per un totale di quasi 10 milioni di euro. Sette interventi rientrano nel progetto Iscola, sei sono stati dedicati agli impianti sportivi della città e gli altri sono stati distribuiti tra ristrutturazioni e sistemazioni di strade, edifici di culto (i 450mila euro, ad esempio, per il restauro di San Pietro) e cantieri comunali. Decisamente più “corposa”, per usare l’espressione di Quargnenti, è la fetta di investimenti per gli interventi da avviare nei prossimi mesi. In tutto, 44 milioni di euro. Per alcuni di questi la progettazione è in corso di affidamento e, quindi, serviranno, di sicuro, tempi più lunghi. Il discorso vale per i progetti di intervento sul nuraghe Majori e la realizzazione del Centro per la famiglia. Per quasi tutti gli altri si prevede la gara d’appalto per i primi mesi dell’anno e il conseguente avvio dei lavori in primavera. Dovrebbe essere così per la strada Tempio-Aglientu, l’inceneritore e il mattatoio comunale, le strade rurali e l’attesissimo progetto di Iscola per lo storico caseggiato che si affaccia sul parco delle Rimembranze, per il quale è in ballo un finanziamento di 7 milioni e 595mila euro.

Più della metà di questi fondi (27 milioni e 500mila euro) sono destinati però al tratto di strada dell’arteria che collega Tempio ad Aglientu. Tra opere già ultimate e altre che devono essere ancora avviate ci sono anche quelle che dovrebbero venire inaugurate nel 2026. Tra queste, i nuovi archivi comunali nel centro servizi della Zir, la nuova caserma dei carabinieri, di cui si attende la fine dei lavori entro marzo, la sistemazione di via Fratelli Cervi e il vecchio Istituto Gauss, che ospiterà l’ostello dei giovani. Nell’elenco figura anche il museo del Carnevale, sul quale si sono concentrati due diversi finanziamenti (uno Pnrr e l’altro regionale) per un importo complessivo di quasi due milioni di euro. Molto difficilmente verrà inaugurato prima della sei giorni, essendone prevista la conclusione per il prossimo marzo.

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