Notte di violenza a Olbia, due carabinieri aggrediti durante un intervento
Feriti i militari che stavano cercando di sedare una lite familiare
Olbia Notte di violenza a Olbia, dove due carabinieri del Nucleo Radiomobile sono rimasti feriti nel corso di un intervento di servizio ad alto rischio. I militari sono stati aggrediti mentre operavano per sedare una lite familiare: uno di loro ha riportato la frattura di un dito, l’altro è stato colpito al volto durante l’azione.
Secondo quanto reso noto dal Sic (Sindacato Indipendente Carabinieri), l’equipaggio era intervenuto a seguito di una segnalazione per una lite familiare all’interno di un’abitazione. Il soggetto coinvolto non avrebbe accettato la presenza delle forze dell’ordine e si sarebbe scagliato con violenza contro i carabinieri, colpendoli con calci e pugni e provocando le lesioni.
Un episodio grave che, secondo il Sic, non può essere considerato un fatto isolato. Il sindacato parla infatti di una preoccupante escalation di aggressioni ai danni dei militari impegnati sul territorio.
Il quadro operativo, sottolinea il Sic, è reso ancora più complesso da precedenti interventi di estrema criticità, come quello avvenuto nell’agosto 2025, conclusosi con il decesso di un uomo poi attribuito, dagli accertamenti medico-legali, a cause naturali.
«Non è accettabile che chi garantisce legalità e ordine pubblico continui a lavorare in condizioni di crescente esposizione al rischio, senza adeguato sostegno e protezione», afferma il sindacato, che annuncia di voler continuare a vigilare e intervenire in ogni sede affinché la sicurezza e l’incolumità dei carabinieri diventino una priorità concreta e non solo un principio astratto.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=5e9a868)