Abbigliamento e accessori contraffatti, maxi sequestro della guardia di finanza: due nei guai
Olbia, falsi capi griffati delle più note case di moda italiane e internazionali ritirati dal commercio alla vigilia di Natale
Olbia Oltre 1.100 capi di abbigliamento e accessori con marchi contraffatti delle più note case di moda italiane e internazionali, sono stati sequestrati alla vigilia di Natale dai militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia. I falsi capi griffati sarebbero potuti finire impacchettati sotto gli alberi di Natale, ma sono stati sottratti in tempo al mercato del falso a tutela dei consumatori e dei commercianti che operano nella legalità. I finanzieri hanno svolto controlli a tappeto nel centro di Olbia e nei comuni vicini. L’attività è culminata con la denuncia alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania di due persone, rispettivamente di nazionalità italiana e senegalese, venditori ambulanti sorpresi nella commercializzazione di prodotti con loghi e segni distintivi identici a quelli di noti brand di lusso (come Louis Vuitton, Blauer, Stone Island, Moncler, Rolex, Patek Philippe, Cartier, etc.), ma privi delle necessarie caratteristiche di autenticità e dei previsti standard di sicurezza.
Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di rinvenire e sequestrare un vasto assortimento di articoli contraffatti tra i quali orologi, borse, scarpe, foulard, giubbotti e maglieria sportiva che, una volta messi in vendita, avrebbero fruttato diverse migliaia di euro. «L’attività, sviluppata sotto il coordinamento del comando provinciale – si legge in una nota della guardia di finanza – conferma il costante impegno delle fiamme gialle sassaresi nella tutela dell’economia sana, del lavoro regolare, della concorrenza leale e della sicurezza dei consumatori, colpendo filiere criminali che sottraggono risorse allo Stato e danneggiano profondamente il tessuto produttivo».
