La Nuova Sardegna

Olbia

Il personaggio

Ambiente, vela, cavalli e poca vita mondana per la principessa Zahra: ecco chi è la figlia di Karim Aga Khan

di Dario Budroni

	La principessa con il padre Karim e durante la pulizia di una spiaggia
La principessa con il padre Karim e durante la pulizia di una spiaggia

Il 15 gennaio sarà a Olbia per l’intitolazione dell’aeroporto al padre

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Olbia La discendente diretta di Maometto non ama le corone e non si circonda di cortigiani. Poca vita mondana, nessuno scandalo da dare in pasto agli appassionati di gossip. È nata principessa e dal padre Karim, oltre al titolo, ha ereditato anche lo stile. Quella di Zahra Aga Khan, primogenita del 49esimo imam degli ismailiti passato alla storia anche per aver fondato la Costa Smeralda, a Porto Cervo e dintorni è sempre stata una presenza costante ma discreta e riservata. Giovedì 15 gennaio, però, almeno per qualche minuto dovrà sottoporsi all’inevitabile rito dei microfoni e dei flash: è attesa a Olbia perché l’aeroporto Costa Smeralda sarà intitolato all’uomo che quello stesso scalo, oltre mezzo secolo fa, lo aveva voluto. E cioè il padre. Zahra Aga Khan, comunque, in Gallura è più che una di casa. A Porto Cervo continua a rappresentare la sua prestigiosa famiglia lontano dai clamori. Presidente del consiglio direttivo dello Yacht Club Costa Smeralda, la principessa preferisce dedicarsi alla vela, alla filantropia e alla lotta alla plastica in tutti i mari. A Olbia, invece, la sua ultima uscita istituzionale risale al 2023, quando – senza stampa né pubblico – il sindaco Settimo Nizzi le consegnò una speciale pergamena: il documento che attestava il conferimento della cittadinanza onoraria, avvenuto vent’anni prima, al padre Karim.

Principessa in Costa

È nata nel 1970 da Karim Aga Khan e dall’allora moglie Begum Salimah Aga Khan, otto anni dopo la costituzione del Consorzio Costa Smeralda. Le scuole le ha frequentate in Svizzera, ma Porto Cervo è sempre stata la sua casa, soprattutto d’estate. In Gallura è insomma cresciuta e il borgo immaginato dal padre è ancora oggi il suo piccolo regno. Certamente una vita da principessa quella di Zahra Aga Khan, ma senza particolari clamori. Se non quelli che può attirare una bambina e poi una ragazza spesso al seguito di un genitore ricco e venerato (dagli ismailiti e in modo diverso anche dai galluresi) e che, quasi da solo, ha saputo trasformare in maniera profonda il destino di un intero territorio.

Filantropia

Della vita privata di Zahra Aga Khan, madre di due figli, non si sa molto. È appassionata di cavalli, ma è conosciuta soprattutto per le sue infinite attività rivolte agli ultimi. Rappresenta la famiglia e il nome nei consigli di amministrazione delle numerose società e fondazioni della galassia Aga Khan. Sicuramente affari, ma in particolare filantropia e impegno per l’ambiente. La principessa Zahra, per esempio, sostiene da anni i progetti legati alle cure sanitarie per i più bisognosi e soprattutto per le donne in giro per il mondo, per le quali si batte anche per l’emancipazione. Grande anche l’impegno nei confronti del mare. È stata lei, anni fa attraverso lo Yacht Club Costa Smeralda, a volere la nascita della Fondazione One Ocean, la piattaforma che a livello mondiale è diventata una importante sentinella nella lotta all’inquinamento degli oceani. Un impegno quotidiano che la principessa ha dimostrato anche in Gallura. Nel 2018, per esempio, aveva indossato guanti e t-shirt per raccogliere i rifiuti dalle spiagge insieme ai piccoli alunni delle scuole e ad alcuni volontari. Dopo la vendita della Costa Smeralda, il padre Karim ha pian piano diminuito la sua presenza in Gallura, dove aveva comunque continuato a mantenere importanti investimenti come l’aeroporto di Olbia e l’ex compagnia aerea Meridiana. Di conseguenza è stato quello di Zahra a diventare il volto della famiglia Aga Khan a Porto Cervo. Fortissimo il legame con lo Yacht Club Costa Smeralda, fondato dal principe nel lontano 1967 e di cui Zahra presiede il consiglio direttivo. Dal padre, però, la principessa smeraldina non ha potuto ereditare la guida dei musulmani ismailiti. In questo caso le tradizioni e le linee dinastiche parlano chiaro: la discendenza segue la linea maschile e così, dopo la morte del principe Karim nel febbraio del 2025, a fare suo il titolo di Aga Khan V è stato Rahim, il fratello di Zahra, più piccolo di un solo anno.

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