La Nuova Sardegna

Olbia

Il Santuario Pelagos

Educazione, ricerca e monitoraggio: tutti in mare per difendere i delfini

di Carolina Bastiani
Educazione, ricerca e monitoraggio: tutti in mare per difendere i delfini

La Maddalena, il progetto del Comune e dei biologi di Sea Me Sardinia

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La Maddalena Il delfino tursiope è uno dei frequentatori più assidui delle acque cristalline dell’Arcipelago di La Maddalena. Si ritiene che sia una specie che gode di buona salute e che sia abbastanza facile da avvistare. Eppure, sullo stato della comunità locale e sul suo livello di interazione con le attività umane mancano ancora dati scientifici. Quel che è certo è che è esposto a diverse minacce, come la cattura accidentale durante la pesca professionale o le conseguenze del traffico nautico. Motivo per cui è diventato il protagonista del progetto “Arcipelagos – Le isole dei delfini” lanciato dall’assessorato comunale all’Ambiente. Lo scopo generale, attraverso attività di monitoraggio e sensibilizzazione, è valorizzare e proteggere i mammiferi marini del Santuario Pelagos, esteso per 87.500 chilometri quadrati tra Francia, Liguria, Toscana e Nord Sardegna, di cui tocca 270 chilometri di costa.

Il braccio operativo del progetto saranno i biologi marini e gli educatori specializzati di Sea Me Sardinia, associazione sarda presieduta da Luca Bittau, che dal 2015 si occupa di ricerca e monitoraggio dei cetacei, educazione ambientale e divulgazione. «Il mare che circonda La Maddalena è parte della nostra identità e i delfini ne sono uno dei simboli più affascinanti – spiega la vicesindaca e assessora all’Ambiente Federica Porcu –. Con “ArciPelagos – Le isole dei delfini” vogliamo avvicinare cittadini, studenti e visitatori alla conoscenza e al rispetto di questo straordinario patrimonio naturale, trasformando la tutela dei cetacei in un impegno condiviso, grazie al sostegno del ministero dell’Ambiente e al lavoro dei ricercatori».

Il progetto, finanziato dal ministero, nasce dunque per diffondere la conoscenza della biodiversità marina della zona e una maggiore consapevolezza sulle minacce che interessano i cetacei del Mediterraneo, affinché si crei un circolo virtuoso di comportamenti responsabili e azioni di tutela. Per questo si snoderà attraverso diversi punti. Primo tra tutti il monitoraggio del tursiope, protagonista di una sorta di ricerca partecipata. È stato attivato un numero di telefono per segnalare l’avvistamento di delfini e di mammiferi marini: al 349.4712348 risponderanno direttamente i biologi di Sea Me Sardinia. Il secondo punto riguarderà il mondo della scuola. Gli studenti degli istituti di La Maddalena faranno un percorso dedicato alla biologia, alla diversità e al ruolo ecologico dei cetacei. Parteciperanno inoltre a un concorso creativo, il contest ArciPelagos, che prevede la realizzazione di videomessaggi dedicati al Santuario Pelagos e alla conservazione dei cetacei. Ma non solo, perché potranno adottare alcuni delfini foto-identificati durante le spedizioni scientifiche. Saranno poi coinvolti anche i dipendenti comunali e delle pubbliche amministrazioni, l’autorità portuali, le forze dell’ordine e gli operatori turistici.

Durante gli incontri formativi verranno trattati i principi e gli obiettivi dell’accordo Pelagos e il codice di condotta Accobams-Pelagos per le attività di whale e dolphin watching, ma anche il tema delle opportunità di crescita per il territorio derivanti dalla conservazione dei cetacei e dall’essere parte del Santuario Pelagos. In un contesto caratterizzato da una forte presenza di nautica da diporto, con più di 1.600 posti barca complessivi, l’altro punto del progetto non può che riguardare i diportisti che frequentano La Maddalena, oltre alla cittadinanza e ai turisti, che nel 2023 sono stati ben 67mila. Anche in questo caso, i protagonisti degli incontri saranno i cetacei del Mediterraneo e il codice di condotta Accobams-Pelagos. L’obiettivo è far conoscere al grande pubblico i corretti comportamenti da adottare in presenza di cetacei e i rischi legati alle collisioni e al disturbo causato dalle imbarcazioni.

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