La Nuova Sardegna

Olbia

Ladri in azione

Furti a Olbia, prese di mira cinque attività commerciali: arrestati due minorenni


	Il locale Tomè preso di mira dai ladri 
Il locale Tomè preso di mira dai ladri 

Armati di spranga hanno mandato in frantumi le vetrate dei locali e rubato pochi spiccioli

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Olbia Raffica di furti nella notte tra il 29 e il 30 gennaio in città. Prese di mira, a colpi di spranga, nel giro di poco più di un’ora, cinque attività commerciali: il ristorante pizzeria Dejavu e il panificio Meloni, tra via Bazzoni Sircana e via dell’Acqua marina, in zona Tannaule, il bar “Caffè liceum”, in via Campidano, Tomè fish and food, in via Redipuglia, e la tabaccheria di via Roma, di Renzo Zoeddu. Qui, i carabinieri del reparto territoriale di Olbia sono riusciti a bloccare all’interno del locale due minorenni, che sono stati arrestati. Ad agire anche un terzo giovane che sarebbe fuggito in sella alla sua bicicletta.

Sui furti indagano carabinieri e polizia, mobilitati dalle chiamate dei titolari dei locali o dei vicini che, sentendo i rumori dei colpi della spranga contro le vetrate, si sono affacciati alle finestre di casa sorprendendo i ladri in azione e allertando le forze dell’ordine. I furti sono stati messi a segno tra le 23 e mezzanotte. Uguale il modus operandi: la banda ha mandato in frantumi le vetrate di porte o finestre, riuscendo ad entrare all’interno dei locali, non senza ferirsi. Numerose le tracce di sangue lasciate sugli infissi e per terra. In alcuni casi, sono stati immortalati dalle immagini della videosorveglianza, in altri, per non essere ripresi, sono riusciti a manomettere l’apparecchio. Magro il bottino: pochi spiccioli delle mance o del fondo cassa. Il raid della banda da un capo all’altro della città, si è conclusa in via Roma con l’arresto dei due minorenni. Carabinieri e polizia hanno eseguito i rilievi e dato il via alle indagini. (t.s.) 

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