Monte Pino, al via gli espropri per realizzare l’ultimo tratto della strada
La Provincia Gallura ha affidato l’incarico al tecnico Antonello Zanda
Olbia Al via gli espropri per l’ultimazione dei lavori sulla nuova strada provinciale 38 per l’adeguamento e la messa in sicurezza nel tratto di Monte Pino. Con un decreto a firma del presidente della Provincia Gallura, Settimo Nizzi, è stato conferito l’incarico ad Antonello Zanda, tecnico dirigente dell’ufficio espropri, in quanto titolare del settore “Viabilità e trasporti”. Si tratta del primo passaggio per procedere poi con gli espropri per opera di pubblica utilità indispensabili per ultimare l’infrastruttura strategica, chiusa dal giorno della tragica alluvione provocata dal ciclone Cleopatra nel 2013.
Quella degli espropri potrebbe non essere un’operazione indolore, ammesso che mai lo sia un esproprio. Infatti, nell’area interessata al cantiere si trovano diverse aziende agricole, case di abitazione e terreni produttivi. Vigila un comitato popolare che in tutti questi anni si è battuto per la realizzazione della strada, ma che potrebbe anche puntare l’occui sulla macchina degli espropri. Intanto, a Monte Pino da qualche mese sono tornati operai e mezzi meccanici per completare i lavori del tratto di strada di competenza della Provincia, ultima tranche che permetterà la riapertura della provinciale 38, a più di dodici anni dall’alluvione e dal crollo costato la vita a tre persone.
Il cantiere dell’impresa Vitali si è già rimesso in moto prima della fine dell’anno. Due gli atti che hanno dato la spinta definitiva al completamento dell’opera: il via libera da parte del ministero delle Infrastrutture ad Anas per la presa in carico dei lavori che erano di competenza della Provincia, e la firma della convenzione tra l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, in prima linea l’assessore Antonio Piu, la Provincia Gallura e l’Anas. Convenzione che, per quanto riguarda la Provincia Gallura, porta la firma del presidente Settimo Nizzi, ma al cui iter aveva lavorato in precedenza l’amministratore straordinario Rino Piccinnu. È stata affidata ad Anas, quindi, l’esecuzione dell’ultimo tratto dei lavori, con l’impresa Vitali Costruzioni incaricata degli interventi necessari. Il ripristino completo del tratto della strada provinciale 38 a Monte Pino e la sua riapertura al traffico sono programmati prima dell’estate 2026.
Per poter rispettare questa tabella di marcia, la convenzione siglata nell’ottobre 2025 tra la Regione, l’Anas e la Provincia del Nord Est Sardegna ha definito i rapporti di attuazione operativa e ha permesso di sbloccare l’intervento, grazie anche a un finanziamento complessivo di circa 9,7 milioni di euro per i 5,5 km dell’arteria. Era stato lo stesso assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu, ad annunciarlo lo scorso 18 novembre scorso, in occasione del ricordo delle vittime, per poi confermarlo a dicembre. «La statale 38 sarà riaperta entro la prossima estate», aveva rassicurato il rappresentante della Regione. La procedura di esproprio e l’atto amministrativo propedeutico della Provincia anticipano l’ultimo miglio di un’opera che il territorio attende ormai da troppi anni.
