Olbia, assolto l’ex presidente del Cipnes: chi è e perché era finito sotto processo
L’episodio risale all’estate del 2021
Olbia L’ex presidente del Cipnes Gallura, Gianni Sarti, è stato assolto dall’accusa di aver scaricato dal depuratore consortile di Cocciani, nella zona industriale di Olbia, acque reflue con un valore di alluminio superiore al limite consentito dall’Autorizzazione integrata ambientale. Nei confronti dell’ex presidente, il tribunale di Tempio aveva emesso un decreto penale di condanna, a cui il difensore, l’avvocato Marzio Altana, si era opposto. Si era aperto, dunque, il dibattimento davanti alla giudice Federica Lunari, che si è concluso oggi 19 febbraio con la sentenza di assoluzione “per non aver commesso il fatto”.
La vicenda risale al luglio 2021. Secondo le accuse, Sarti, in qualità di legale rappresentante del Cipnes Gallura, titolare dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) relativa all’impianto di depurazione di reflui urbani e industriali in località Cala Saccaia, aveva scaricato reflui in mare con un valore di alluminio superiore al limite consentito, non rispettando le prescrizioni dell’Aia. Nel corso del processo sono stati sentiti i tecnici dell’Arpas che avevano eseguito gli accertamenti. La pm Franca Cabiddu ha chiesto la condanna di Sarti. Nessuna irregolarità, secondo il difensore dell’imputato che ha depositato la documentazione a sostegno della tesi difensiva. Argomentazioni evidentemente condivise dalla giudice che lo ha assolto. (t.s.)
