Ladri in trasferta fermati allo sbarco della nave con cacciaviti, picconi e spranghe in auto
La Guardia di finanza di Olbia li ha scoperti in un doppiofondo della macchina
Olbia Durante le operazioni di sbarco delle navi provenienti da Civitavecchia e Livorno, la guardia di finanza del Gruppo di Olbia ha sequestrato attrezzature da scasso occultate in un’auto e denunciato a piede libero un ventiseienne alla Procura della Repubblica di Tempio. L’intervento è scattato nell’ambito dei quotidiani controlli su mezzi e passeggeri in arrivo dalla nave Tirrenia proveniente da Civitavecchia.
L’attenzione dei finanzieri si è concentrata su un sedicente turista reatino, fermato al volante di un’utilitaria risultata a noleggio. Alla richiesta dei motivi del viaggio e della destinazione, le dichiarazioni del conducente sono apparse fin da subito contraddittorie. I militari hanno quindi deciso di approfondire il controllo, notando alcune anomalie strutturali all’interno dell’abitacolo: il cruscotto presentava segni di manomissione che, seppur impercettibili, non sono sfuggiti agli operanti. L’ispezione ha permesso di individuare un doppiofondo artificiale ricavato nel cruscotto dell’auto. All’interno sono stati rinvenuti vari cacciaviti, un piccone, una spranga di ferro e radiotrasmittenti portatili. Le modalità di occultamento e la detenzione degli arnesi senza giustificato motivo hanno fatto sorgere fondati sospetti su un possibile utilizzo per introdursi in abitazioni e compiere furti, con ogni probabilità ai danni di case estive incustodite nel periodo invernale.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro. Il conducente, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero. L’attività rientra nel dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando provinciale della guardia di finanza di Sassari.
