La Nuova Sardegna

Olbia

Tribunale

Accecò la vicina di casa con una fiocina, libertà vigilata per l’aggressore

Accecò la vicina di casa con una fiocina, libertà vigilata per l’aggressore

La Corte d’appello di Sassari ha ritenuto l’uomo socialmente pericoloso

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Golfo Aranci La Corte d’appello di Sassari ha emesso un’ordinanza con la quale ha disposto la misura di sicurezza della libertà vigilata con collocazione nella struttura in cui si trova attualmente, per la durata di un anno, per Pasquale Serra, l’uomo di 63 anni, di Golfo Aranci, accusato di aver ferito a un occhio col fucile subacqueo la vicina di casa, Petronela Codreanu. L’ordinanza è stata letta oggi 25 marzo in aula dove si sta celebrando il processo di secondo grado nei confronti dell’imputato che deve rispondere di tentato omicidio. La Corte ha anche disposto che entro sei mesi ci sia una valutazione da parte dell’Asl Gallura. I giudici hanno, dunque, accertato la pericolosità sociale dell’uomo e applicato la misura, accogliendo la richiesta della parte civile e del procuratore generale.

La nuova perizia psichiatrica disposta dalla corte d’appello di Sassari aveva confermato quanto emerso in primo grado. E cioè che Serra era in grado di intendere e di volere nel momento in cui ha commesso il fatto, ma incapace di partecipare al processo. La psichiatra che aveva eseguito l’accertamento non si era espressa, però, in merito alla pericolosità di Serra. Il procuratore generale Maria Gabriella Pintus, alla luce dell’esito della perizia, aveva chiesto alla corte di “non doversi procedere” in relazione all’incapacità, e due anni di libertà vigilata ritenendo la pericolosità sociale dell’uomo. Richiesta che era stata condivisa e sollecitata anche dall’avvocata di parte civile Cristina Mela, che ha chiesto alla Corte l’applicazione di una misura di sicurezza per Serra. Oggi il provvedimento. Si ritornerà in aula il 14 ottobre. Petronela Codreanu, romena, residente a Golfo Aranci, era rimasta gravemente ferita ad un occhio dalla fiocina del fucile subacqueo sparata dal vicino di casa nel giugno del 2023 durante una lite. Pasquale Serra è difeso dagli avvocati Pietro Carzedda e Antonia Mele. (t.s.)

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