La Nuova Sardegna

Olbia

La svolta

Olbia, la zona industriale perde 11 ettari: il rione di Tilibbas passa dal Cipnes al Comune


	Una veduta di Tilibbas e l'area che passa dal Cipnes al Comune
Una veduta di Tilibbas e l'area che passa dal Cipnes al Comune

Via libera alla rinuncia delle aree per superare la sovrapposizione dei piani urbanistici

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Olbia Il Cipnes rivede i suoi confini. La zona industriale si fa leggermente più piccola e rinuncia così a un’area che, di fatto, è un quartiere della città: Tilibbas. Il percorso era stato avviato anni fa insieme al Comune e la svolta arriva adesso con il via libera da parte dell’assemblea consortile. L’obiettivo è mettere la parola fine a una situazione un po’ ingarbugliata dal punto di vista urbanistico. Ricadendo all’interno dei confini della zona industriale, il rione di Tilibbas doveva infatti sottostare alle regole e agli strumenti urbanistici sia del Cipnes che del Comune. In futuro, con la rinuncia del quartiere da parte del consorzio industriale, Tilibbas farà capo soltanto all’amministrazione comunale, che potrà dunque progettare in autonomia lo sviluppo del rione attraverso i suoi piani urbanistici. A cominciare dal Puc adottato nel 2025 e attualmente in fase di valutazione in Regione.

Nel dettaglio, il Cipnes cede al Comune di Olbia un’area di 11,4 ettari: la metà è costituita dal quartiere vero e proprio – con le sue case e le sue piccole attività anche ricettive – e l’altra metà dai terreni ancora inedificati compresi tra le abitazioni e il Delta Hotels by Marriott. Un passaggio fondamentale che, come si legge nel verbale dell’assemblea consortile, permette di superare una « contraddittoria sovrapposizione di contrastanti regimi di edificabilità dei suoli». Ora tutto passerà alla Regione per il via libera finale alla cessione delle aree. Nel frattempo il Comune ha già pianificato alcuni interventi proprio dalle parti di Tilibbas. Il più importante – con l’obiettivo di migliorare la viabilità – è quello che riguarda la demolizione del cavalcaferrovia di via Dei Lidi. Al suo posto sarà creata una maxi rotatoria quasi alle spalle del centro umanitario di via Canova: da qui, in direzione zona industriale, partirà una strada che sarà collegata al tracciato già esistente di via Oglio, tra l’agglomerato di Tilibbas e il Delta Hotels. Per superare i binari sarà realizzato un sottopasso a quattro corsie. (d.b.)

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