La Nuova Sardegna

Olbia

L’evento

Arrivano i maestri panificatori di tutto il mondo: comincia il World Bread Masters

di Pietro Zannoni
Arrivano i maestri panificatori di tutto il mondo: comincia il World Bread Masters

A Calangianus tre giorni di competizione e laboratori a cielo aperto organizzati da Comune, Mirtò e nuova Pro loco

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Calangianus La seconda edizione di World Bread Masters 2026, in programma dal 17 al 19 aprile, evento internazionale dedicato all’arte della panificazione, punta a confermare il proprio orizzonte culturale intrecciando il mondo del pane con quello dell’artigianato artistico.

L’anno scorso la manifestazione si era svolta al Museo del Sughero, nel complesso settecentesco dell’ex convento dei cappuccini. Oggi, però, Calangianus può contare su nuovi spazi recuperati e valorizzati, come Palazzo Corda e l’Expò, che ampliano le possibilità di ospitare eventi di rilievo.

L’edizione 2026 si terrà proprio a Palazzo Corda, destinato a diventare il nuovo polo culturale del paese. Non è un luogo qualsiasi: fu la residenza del primo industriale locale del sughero. Tutto ciò che verrà presentato durante l’evento si inserisce così in un ideale trait d’union con la storia produttiva del territorio e con quanto racconta il Museo del Sughero, una delle identità più forti della Sardegna: la lavorazione del sughero. Il museo nasce proprio con l’obiettivo di conservare e trasmettere questa memoria.

A valorizzare oggi questo legame è al lavoro la nuova Pro loco, realtà associativa che punta a rilanciarsi come punto di riferimento per la promozione turistica e culturale. «Stiamo lavorando per creare eventi e occasioni di confronto, con il supporto di tutte le associazioni – spiega il presidente Giovanni Uda – contribuendo all’organizzazione di iniziative capaci di raccontare il paese e le sue tradizioni. Valorizzazione del patrimonio identitario ma anche promozione di un’offerta turistica integrata che unisce cultura, artigianato ed enogastronomia».

L’evento, nato dalla stretta sinergia tra l’amministrazione comunale e Mirtò, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di promozione del territorio. L’obiettivo è chiaro: valorizzare l’identità locale attraverso uno dei simboli più universali e profondi della nostra terra, il pane.

«Il World Bread Masters è un progetto che abbiamo fortemente voluto e sostenuto fin dalla sua nascita – dichiara il sindaco Fabio Albieri –. Questa seconda edizione rientra pienamente nel nostro percorso di valorizzazione di Calangianus. Non vogliamo limitarci alla semplice esposizione, ma intendiamo promuovere il territorio attraverso la cultura e la maestria artigiana».

La scelta della collocazione temporale dell’evento non è casuale. La manifestazione si svolge nei cosiddetti “mesi di spalla”, una decisione politica e strategica precisa volta a sostenere l’economia locale oltre i picchi della stagione estiva. «Crediamo fermamente negli eventi di alta qualità e rifuggiamo dalle logiche del turismo “mordi e fuggi”. Programmare appuntamenti di questo calibro in periodi di minor afflusso turistico permette di generare una ricaduta economica reale e tangibile per le attività del paese, garantendo al contempo un’esperienza più autentica e approfondita per i visitatori». Il World Bread Masters 2026 non sarà solo una competizione tra grandi maestri panificatori, ma un laboratorio a cielo aperto dove tradizione, innovazione e promozione territoriale si incontrano per disegnare il futuro di Calangianus.

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