La Nuova Sardegna

Olbia

Guardia costiera

Paura nelle acque di Porto Pollo: riesce ad abbandonare l’imbarcazione in fiamme e a raggiungere la riva

Paura nelle acque di Porto Pollo:  riesce ad abbandonare l’imbarcazione in fiamme e a raggiungere la riva

Incendio a bordo di un trimarano, mobilitazione della guardia costiera di La Maddalena e dei vigili del fuoco

2 MINUTI DI LETTURA





Palau Sono in corso gli accertamenti da parte della guardia costiera di La Maddalena per stabilire le cause e la dinamica dell’incendio avvenuto nel primo pomeriggio di oggi 12 giugno, a bordo di un’imbarcazione, un trimarano, nelle acque antistanti la località di Porto Pollo, a circa 400, 500 metri dalla costa. L’unico occupante è riuscito ad abbandonare autonomamente l’imbarcazione avvolta dalle fiamme e a raggiungere la riva. La persona, in stato di choc, è stata prontamente soccorsa e affidata alle cure del personale medico del 118, intervenuto sul posto. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dalla guardia costiera di La Maddalena intervenuta con i propri mezzi e supportata anche dall’intervento di un elicottero e un mezzo navale dei vigili del fuoco. Nonostante il dispiegamento delle forze, le fiamme si sono rivelate indomabili.

Gli uomini della guardia costiera, coordinati dal comandante Vittorio Vanacore, hanno messo in sicurezza l’area e l’hanno interdetta al passaggio delle imbarcazioni. Il presidio navale della guardia costiera verrà mantenuto fino alla completa conclusione delle operazioni. «Sotto il profilo della tutela dell’ecosistema marino – fa sapere una nota della guardia costiera – è stato informato il ministero dell’Ambiente ed è stato inviato sul posto un mezzo antinquinamento convenzionato col dicastero, al fine di monitorare costantemente lo specchio acqueo e prevenire eventuali forme di inquinamento».

Quello di oggi  è il primo incidente della stagione appena iniziata avvenuto nelle acque galluresi, per fortuna senza gravi conseguenze per la persona che si trovava a bordo del trimarano, a parte l’inevitabile choc subito. Due estati fa, il 10 agosto 2024, si era registrato l’incendio del maxi yacht Atina colato a picco nelle acque prospicienti la spiaggia delle Saline, a Olbia. Il motor yacht di proprietà di una società di charter di lusso battente bandiera Cook Island, di 47 metri – valore stimato in 16 milioni –, si era adagiato su un fianco, in un fondale di 6-8 metri. Era stato riportato in superficie mesi dopo, in seguito a complesse operazioni di recupero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il dramma

Muore dopo essere stata travolta da un suv in manovra: ecco chi è la vittima

Le nostre iniziative