La Nuova Sardegna

Olbia

I concerti

Eventi, Olbia Arena avanti tutta: il Comune punta all’acquisizione dei terreni

di Dario Budroni
Eventi, Olbia Arena avanti tutta: il Comune punta all’acquisizione dei terreni

Nuove certezze dopo lo show di Vasco: «Area perfetta e ben collegata»

3 MINUTI DI LETTURA





Olbia Vasco Rossi ha spazzato via ogni dubbio. La Olbia Arena, in versione ulteriormente allargata, ha retto l’urto di quasi 80mila persone in due giorni. Adesso, dunque, serve compiere un passo in più: strutturare l’area e trasformarla in uno spazio fisso dedicato esclusivamente alle grandi manifestazioni. C’è da dire che è da mesi che l’amministrazione comunale si sta muovendo per fare suoi i terreni della zona industriale oggi di proprietà del Cipnes. Ma dopo il doppio concerto di Vasco Rossi, e con la prospettiva di mantenere alto il livello anche per il futuro, il Comune adesso ha bisogno di portare a casa il risultato. In passato si era parlato di altre aree, come l’ex aeroporto di Venafiorita oppure i terreni di Tilibbas dove si svolgevano le tappe cittadine del mondiale di rally. Ma in realtà è sull’Olbia Arena che il Comune vuole puntare e i motivi sono diversi: ampiezza, servizi, collegamenti e un centro città distante poche centinaia di metri da percorrere a piedi.

L’Olbia Arena

Lo scorso inverno il Comune aveva pubblicato una manifestazione d’interesse per andare alla ricerca del terreno. Nessun riferimento specifico, ma è apparso chiaro fin da subito che le caratteristiche rispondessero a quelle dei terreni del Cipnes dove da anni viene allestita la Olbia Arena. A confermarlo, ora, è il sindaco Settimo Nizzi: «Abbiamo in mente un progetto stupendo. La manifestazione di interesse è stata pubblicata e adesso seguiranno gli atti previsti dalla legge. Quel che si potrà fare, lo faremo». Anche l’assessore al Turismo e agli Eventi Marco Balata è rimasto particolarmente soddisfatto di come siano andate le cose alla Olbia Arena con Vasco Rossi sul palco. «Solitamente, nelle altre città dove si organizzano eventi di queste dimensioni, le location si trovano in periferia – spiega Balata –. Noi abbiamo la fortuna di avere un’area così grande all’inizio della zona industriale e molto vicina al centro della città. È sicuramente un valore aggiunto. Dalla Olbia Arena si possono raggiungere case e hotel nel giro di poco tempo e anche a piedi. Sicuramente ci saranno da fare alcune migliorie, ma la strada tracciata è buona e lo abbiamo dimostrato con l’evento di Vasco Rossi. Gli organizzatori guardano molto anche alla gestione esterna e questo ci mette sicuramente in una ottima posizione». Se ha funzionato Vasco Rossi, insomma, potrebbe funzionare qualsiasi tipo di evento. Intanto il 7 agosto andrà in scena lo show di Jovanotti e dal 13 al 15 quello del Red Valley, mentre per il futuro Marco Balata ha già detto che il sogno sarebbe quello di un artista internazionale e degli altri cantanti italiani che, in questo momento, radunano più persone in assoluto, a cominciare da Ultimo, Cesare Cremonini e Tiziano Ferro.

L’Aspo

In attesa di capire entro quanto tempo il Comune riuscirà a fare suoi i terreni della zona industriale, l’amministrazione ha già investito non poche risorse nella Olbia Arena. Come si legge in una delibera di giunta approvata la scorsa settimana, l’Aspo ha prospettato una spesa di 1,5 milioni di euro per realizzare infrastrutture e allestimenti vari a sostegno degli eventi organizzati questa estate alla Olbia Arena. Fondi anche per la nuova arena del Molo Brin, dove è stata preventivata una spesa di circa mezzo milione. Qui, dopo il concerto delle coriste di David Gilmour, si terranno le quattro date del musical Notre Dame de Paris.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Incidente mortale sulla provinciale: chi è la vittima

Le nostre iniziative