Tempio, la neo sindaca Gianna Masu già al lavoro sulla giunta
Assessorati da assegnare e maggioranza al debutto: inizia la fase operativa
Tempio Uno dei commenti che bene potrebbe definire il successo della nuova prima cittadina di Tempio è di Andrea Biancareddu. «La sua – ha dichiarato l’ex assessore regionale, riferendosi a Gianna Masu – è stata una lezione sonora per gli urlatori». Lo sarebbe stata per il modo, paziente e vincente, con cui ha tessuto la trama della sua campagna elettorale, bruciando tutti sul tempo e introducendo uno stile e contenuti nuovi. Il piccolo “capolavoro” è stato però compiuto soprattutto nelle ultime settimane, mantenendo saldo il timone (nessuna alleanza strategica e bando a qualsiasi prospettiva di apparentamento) e intercettando una marea di nuovi consensi, tanto da far crescere di quasi il 150% il bottino di voti con cui aveva chiuso da seconda il primo turno. Dopo la festa, consumatasi molto sobriamente salutando i tempiesi dal balcone di piazza Gallura, deve essersi messa subito al lavoro. Le cose da fare non mancano. Tra le più urgenti c’è la definizione dell’organigramma che dovrà avviare la nuova macchina amministrativa.
Se, come ha anticipato, le cariche assessoriali andranno ai cinque consiglieri più votati, a riceverle saranno presto Marco Petitta, Caterina Fresi, Fortunato Lucente, Daniela Giua e Susanna Careddu. Uno dei cinque – secondo i più, Marco Petitta – sarà il vice. Ciò che non si sa è quale assessorato sarà assegnato ai cinque consiglieri più votati. Facendo leva sulle loro competenze, Masu dovrà costruire il giusto amalgama. La strada non sarà facile, e in consiglio comunale dovranno vedersela con consiglieri di minoranza a cui non fa, certo, difetto l’esperienza. I primi a chiedere conto della concretezza di atti e scelte saranno proprio questi ultimi. Da una parte ci sarà un piccolo gruppo di consiglieri di minoranza (due ex sindaci e due ex assessori) avvezzi da tempo al gioco ruvido delle dialettiche consiliari; dall'altra, compresa Gianna Masu, ci saranno 12 consiglieri del tutto nuovi alla politica. Vale a dire che quando verrà convocato il primo consiglio comunale, per tre quarti dell'assise si tratterà di un'esperienza totalmente nuova, e per qualuno, forse, nemmeno immaginabile sino a poche settimane fa.
Entrerà per la prima volta in Consiglio comunale l'intera squadra di Gianna Masu. Nella sua maggioranza (costituita anche da Edvige Baldino, Carlo Menicucci, Brunella Manconi, Simone Vacca D’Avino, Alice Alias) potrà fare affidamento su quei compagni di viaggio come Marco Petitta che hanno mostrato una grinta e una determinazione cresciute nel corso dei mesi. Avvocato, figlio di due delle personalità più amate dalla comunità tempiese (Paola Scano e Italo Petitta), ha seguito passo dopo passo lo sviluppo del progetto di Gianna Masu. Che debba esserne lui uno dei principali interpreti sembra scontato.
Nel frattempo l’intera squadra di Gianna Masu può incassare le congratulazioni e le parole di incoraggiamento di tutti i sindaci e dei rappresentanti delle istituzioni del territorio. Puntuali sono giunti anche gli auguri degli altri candidati sindaci, e auguri di buon lavoro li ha formulati sulle sue pagine social pure il vicariato urbano. Uno dei commenti più entusiastici è di Mauro Pili, che in Gianna Masu vede l’alfiere di battaglie comuni: «Auguri doppi per una sfida che nobilita un'intera comunità, auguri soprattutto per la sfida palese e coraggiosa lanciata contro la speculazione energetica che da anni sta devastando il paesaggio e la natura esclusiva della Gallura più profonda. Ho appena ascoltato le prime dichiarazioni del neo sindaco e le ho percepite forti, coraggiose e lungimiranti». Impressioni che, detto a posteriori, devono aver provato quei 4.037 tempiesi che le hanno accordato la loro fiducia.
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