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Cala Finanza, si dimette l’assessore Riccardo Biancu: «Io totalmente estraneo, no alle strumentalizzazioni»


	L'assessore Riccardo Biancu e il sindaco Francesco Lai
L'assessore Riccardo Biancu e il sindaco Francesco Lai

Il componente della giunta Lai è fratello dell’amministratore delegato di Tavolara Bay srl

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Loiri Porto San Paolo Il consiglio comunale, riunito nel pomeriggio di oggi, giovedì 25 giugno, comincia con un colpo di scena: le dimissioni di Riccardo Biancu, assessore a Turismo, Sport e Spettacolo. Lo fa per questioni di opportunità, considerato che è il fratello di Alberto Biancu, amministratore delegato di Tavolara Bay srl, la società finita al centro di durissime polemiche per via del suo progetto di sviluppo turistico tra Cala Finanza e un’altra area di Porto San Paolo. «Questa è una scelta che assumo in assoluta serenità, profondo senso delle istituzioni e rispetto per l’amministrazione, per la mia famiglia e per la comunità – dice Biancu –. Nelle ultime settimane, il dibattito nato attorno alla vicenda di Cala Finanza ha generato ricostruzioni e valutazioni che hanno coinvolto la mia persona, esclusivamente in ragione del rapporto di parentela con mio fratello. Ritengo doveroso ribadire con assoluta chiarezza che sono stato sempre completamente estraneo a ogni aspetto della vicenda. Le mie deleghe hanno riguardato esclusivamente il settore turistico e materie che nulla hanno a che fare con competenze urbanistiche, edilizie e pianificatorie o autorizzative. Non ho mai partecipato, né direttamente né indirettamente, a decisioni inerenti al progetto in questione. La mia attività amministrativa è sempre stata guidata da principi di legalità, correttezza e trasparenza. Proprio perché non ho nulla da nascondere, ritengo che sia necessario compiere un passo che consenta di sottrarre l’amministrazione e la mia famiglia a qualsiasi allusione, insinuazione o strumentalizzazione che possa generare equivoci o imbarazzi. Non esiste altra ragione dietro questo gesto, non ci sono responsabilità da riconoscere, contestazioni da temere o ombre da fugare. C’è solo la ferma volontà di preservare l’azione amministrativa e di impedire che una vicenda, a me estranea, continui a essere usata per coinvolgere la mia persona. Compio questa scelta con la coscienza tranquilla di chi ha sempre operato con lealtà e spirito di servizio verso la collettività». Il sindaco Francesco Lai ha ringraziato Biancu: «In questi mesi sei e siamo stati tutti ingiustamente coinvolti in una vicenda che per ruolo e competenza non ti ha mai riguardato».

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