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L’omaggio

Il principe Karim, la statua di bronzo e il nuovo Aga Khan: la Costa Smeralda celebra la sua storia

di Dario Budroni

	Foto di Vanna Sanna
Foto di Vanna Sanna

Il Comune di Arzachena intitola la piazza di Porto Cervo al fondatore della destinazione

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Porto Cervo La statua di bronzo indica mare azzurro e morbide architetture. Fissata sul muretto che delimita la piazza più celebre del borgo, la lega metallica a cui hanno appena donato forme e sembianze del principe Karim Aga Khan è già diventata una sorta di selfie point. La gente si avvicina, la osserva e poi scatta una foto. Significa che funziona. Scoperta tra le luci rosse della sera, la statua è stata la grande protagonista della breve ed elegante cerimonia voluta e organizzata dal Comune di Arzachena nel cuore smeraldino. L’amministrazione, a un anno e mezzo dalla scomparsa del principe, ha intitolato a Karim Aga Khan, padre della Costa Smeralda, la piazza centrale di Porto Cervo. Poi, tra gli applausi, ha scoperto la statua di bronzo. Ospite d’onore Rahim, figlio di Karim e nuovo Aga Khan. Nei prossimi mesi, a distanza di 61 anni dal padre, come annunciato in piazza dal sindaco Roberto Ragnedda, diventerà anche lui cittadino onorario di Arzachena.

L’omaggio

A fare gli onori di casa, dunque, il sindaco Ragnedda. Con lui la presidente della Regione Alessandra Todde, arrivata a Porto Cervo per ricordare il principe e soprattutto per celebrare la sua visione. «Inauguriamo una piazza e una scultura, ma soprattutto affidiamo alla memoria collettiva un nome e una visione che hanno profondamente segnato la storia della Sardegna contemporanea – ha detto Todde –. Intitolare questa piazza significa riconoscere il valore di un uomo che ha saputo immaginare il futuro quando quel futuro sembrava ancora impossibile. Una personalità capace di vedere nella Gallura e nella Costa Smeralda non soltanto un luogo di straordinaria bellezza, ma un patrimonio da valorizzare con rispetto, intelligenza e lungimiranza». Roberto Ragnedda, in fascia tricolore, a nome di tutta Arzachena ha riconosciuto al principe il merito di aver cambiato il corso della storia. «Celebriamo un uomo che ha saputo creare tutta questa bellezza – ha detto dal palco il sindaco –. È arrivato qui a vent’anni e, mosso da una filosofia straordinaria, ha cambiato le sorti di questo territorio. Ha fatto epoca, ha creato un qualcosa, la Costa Smeralda, che unisce internazionalità, architettura e rispetto per la natura e per la comunità locale e quindi per le persone. Anche la statua dialoga con il territorio. È qui per ricordare il principe, le generazioni future dovranno sapere chi è stato Karim Aga Khan».

Il nuovo Aga Khan

Per il principe Rahim si tratta della prima uscita pubblica in Sardegna da quando è diventato Aga Khan. «Mio padre era profondamente legato a questi luoghi – ha sottolineato –. Ed è un onore, per me, vedere tanti suoi amici. Arrivò qui da giovane, vide questo mare e questo cielo ed ebbe una visione che è subito diventata amore e passione. Per quanto riguarda la mia famiglia, posso dire che amiamo la Sardegna da tre generazioni».

La statua

Infine, con il sottofondo musicale della violinista Anna Tufu, è stata scoperta la statua dedicata a Karim. A guidare l’intero percorso artistico commissionato dal Comune sono stati Roberto e Andrea Concas, due importanti personalità nel campo dell’arte e della cultura. «Il volto restituisce un’espressione serena, sorridente e accogliente, capace di evocare l’umanità del principe prima ancora del suo ruolo storico – ha spiegato il direttore artistico Roberto Concas, storico dell’arte e museologo –. Il gesto del braccio, teso, rivolto all’orizzonte, non indica semplicemente una direzione. È un gesto di condivisione». La statua è il frutto di un lavoro di squadra. È stata realizzata nella Fonderia artistica versiliese di Pietrasanta e hanno collaborato gli artisti Valentina Lucarini Orejòn e Maicol Borghetti.

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