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Caldo africano, confermati i 45 gradi in arrivo in Sardegna: ecco quali saranno le giornate peggiori

Caldo africano, confermati i 45 gradi in arrivo in Sardegna: ecco quali saranno le giornate peggiori

La terza ondata di calore inizierà lunedì 12, poi ci sarà il picco: di notte temperature sopra i 25 gradi

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Sassari La terza ondata di calore sarà lunga e intensa, le temperature supereranno frequentemente i 40 gradi e la Sardegna sarà una delle zone più roventi d’Italia e d’Europa: attesi picchi di 45 gradi, soprattutto nelle zone interne dell’isola. Ed è solo l’inizio perché il picco arriverà tra il 15 e il 17 luglio.

Le previsioni

Per l’inizio della prossima settimana si conferma l’ulteriore rinforzo del promontorio anticiclonico nord africano sul Mediterraneo centro-occidentale e su tutta l’Italia dove tenderà ad estendersi il nucleo più caldo della massa d’aria con conseguente generale aumento delle temperature. Col passare dei giorni si potranno superare i 40 gradi nelle zone interne del Sud e delle Isole, con picchi vicini ai 45 gradi in Sardegna. Al Nord le punte più elevate dovrebbero assestarsi verso i 36-38 gradi ma con il rischio di una calura accentuata dall’afa per il progressivo accumulo dell’umidità nei bassi strati. L’ondata di calore, la terza di quest’anno, dovrebbe raggiungere il suo apice tra mercoledì 15 e venerdì 17 luglio con un disagio significativo anche di notte (minime anche sopra i 25 gradi associate all’afa) e caldo anche in quota (zero termico tra 4000 e 4700 metri). Verso la fine della settimana le anomalie termiche sembrano calare leggermente ma sempre con valori ben oltre la norma; al momento quindi non vi sono elementi evidenti per capire quando il caldo intenso ci possa dare una pausa significativa. Nei primi giorni della settimana, almeno fino a martedì o mercoledì, il rischio di temporali di calore rimarrà molto basso, con tempo soleggiato un po’ dappertutto, velature passeggere al Nord e cumuli attorno ai monti in sviluppo nelle ore più calde piuttosto modesti e innocui. L’instabilità, e quindi il rischio di rovesci o temporali, potrebbe aumentare da giovedì principalmente lungo l’arco alpino; è però presto per capire se ci possa essere anche qualche coinvolgimento marginale delle pianure adiacenti. 

La Sardegna boccheggia

Tra domenica 12 e i primi giorni della nuova settimana, in particolare nella giornata di lunedì 13, l'Isola registrerà il suo primo picco estremo: i termometri schizzeranno verso l'alto fino a toccare l'impressionante soglia dei 43°C nelle zone interne.  A soffrire maggiormente sarà il settore sud-occidentale della Sardegna. Sulle aree interne di questo territorio si registrerà un'afa opprimente e a tratti asfissiante. Un quadro climatico estremo che porta a un invito perentorio per tutta la popolazione: non uscire durante le ore più calde e umide della giornata. Chi spera in un rapido calo delle temperature rimarrà deluso. Da mercoledì 15 luglio la situazione migliorerà solo in modo impercettibile, fungendo da anticamera a un nuovo, severo picco di calore atteso per venerdì 17. Un'escalation termica che ci terrà compagnia per tutta la settimana, senza sconti almeno fino al 20 luglio. 

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