Pesce non tracciato nelle celle frigorifere: multati due ristoranti
L’operazione della Guardia costiera in Gallura: sequestrati 43 chili di prodotto ittico
Arzachena Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto-Guardia costiera di La Maddalena ha condotto un’operazione di controllo sulla filiera commerciale dei prodotti ittici ad Arzachena. Le ispezioni, effettuate in due ristoranti, hanno fatto emergere diverse irregolarità legate alla mancata tracciabilità dei prodotti conservati nelle celle frigorifere. Riscontrata in particolare l’assenza di documentazione e di elementi identificativi capaci di ricondurre con certezza il pescato ai relativi lotti di provenienza. Un requisito normativo fondamentale per la sicurezza alimentare.
I militari hanno così contestato sanzioni amministrative per un totale di 4mila euro (2mila euro per ciascun locale) e hanno sequestrato oltre 43 chili di prodotto ittico di dubbia provenienza, che è stato cautelativamente sottratto al consumo e sottoposto a vincolo amministrativo. «La corretta tracciabilità del pescato – sottolineano dalla Capitaneria – rappresenta un presidio irrinunciabile per garantire la trasparenza della filiera commerciale. Solo attraverso la regolare etichettatura e documentazione gli organi di controllo e gli stessi consumatori possono avere certezza sull’origine del prodotto, prevenendo rischi per l’igiene e la salute pubblica».
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