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Olbia

Il sistema di raccolta

Raccolta rifiuti a Olbia, gli operatori De Vizia: «Bersagliati per i disservizi»

Raccolta rifiuti a Olbia, gli operatori De Vizia: «Bersagliati per i disservizi»

Uil all’attacco: «Mezzi vecchi e inadeguati, bloccate le ferie del personale»

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Olbia Mezzi vecchi, usurati e inadeguati alle tipologie di raccolta dei rifiuti, lavoro stressante e faticoso, ferie bloccate per luglio e agosto. Non solo, ci sono poi gli insulti della gente che paradossalmente individua negli operatori ambientali i responsabili del mancato funzionamento del servizio. L’altra faccia dell’emergenza rifiuti in questi mesi estivi è il tiro al bersaglio nei confronti dei dipendenti della De Vizia, la società titolare dell’appalto dei rifiuti. Li difende la Uil trasporti, settore igiene ambientale, che sollecita inutilmente un incontro con l’azienda. «Quando una città è pulita, ordinata e vivibile, nessuno si chiede chi lo rende possibile. Ma se quel servizio non funziona o va a rilento tutti puntano il dito contro gli operatori – dice Luisella Maccioni della segreteria regionale, coordinatrice del settore igiene ambientale –. È la spia di un malessere sociale che, ingiustamente, ricade sulle spalle di chi ogni giorno lavora per garantire la pulizia della città. Non possiamo e non vogliamo accettare che il peso dei disservizi venga scaricato sui lavoratori. I ritardi, le difficoltà e le criticità del servizio non sono da attribuire a loro, ma a scelte gestionali e organizzative che denunciamo da mesi. Abbiamo inviato richieste d’incontro alla De Vizia transfer per discutere dei gravi problemi che gli operatori lamentano quotidianamente: mezzi vecchi, usurati, insufficienti e inadeguati alle tipologie di raccolta. Sempre i mezzi, inoltre, sono sprovvisti di aria condizionata e questo rende, in particolare d’estate, il lavoro stressante e faticoso, con ripercussioni sulla salute fisica e psicofisica».

«Inoltre – aggiunge la Uil –. Proprio a causa della mancanza di mezzi, i lavoratori sono costretti a posticipare il loro orario di lavoro di ore, attendendo il rientro dei colleghi per reperire il mezzo per la raccolta. Questo ha ripercussioni negative sul servizio e ci chiediamo quale sia il senso di aver bloccato le ferie del personale per luglio e agosto se non si hanno mezzi a sufficienza. A queste richieste, però, la De Vizia non risponde. Conosciamo l’azienda da anni e ne abbiamo sempre apprezzato le qualità. Oggi cosa è cambiato? Forse un cambio di gestione radicale? Ricordiamo bene la vecchia gestione, sempre attenta e disponibile. Non ci resta che auspicare che si recuperi quel dialogo che per tanti anni è stato il punto di forza del rapporto con il territorio e con i lavoratori.

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