Estate torrida: arriva oggi l’ondata di caldo più lunga, afa sino al 10 agosto
Ritorna l’anticiclone africano e le temperature saliranno. Arpas: in giornata picco a Ozieri con 40 gradi, a Sanluri e Alghero 36, a Bosa 35
Sassari È quella fase in cui quando i meteorologi dicono che il tempo è in miglioramento, va tradotto al contrario. Il bel tempo da oggi 29 luglio diventa caldo afoso che strangolerà l’isola almeno fino a tutta la prima settimana di agosto. Le previsioni parlano di «anticiclone africano», i bollettini arrivano già a quaranta gradi. È la quarta ondata di calore di questa estate. Forse non la peggiore per i valori delle temperature che raggiungerà, ma di sicuro la più insidiosa perché si prepara a stazionare, appunto, per diversi giorni. Questo accade nel periodo in cui si intensifica il turismo, e potrebbero essere vacanze bollenti per i tanti che si sposteranno da e per la Sardegna.
Le previsioni
A partire da oggi 29 luglio, si legge nelle previsioni del portale 3BMeteo, «sulla Sardegna seguirà un generale aumento delle temperature e verso fine mese, a causa dell’ulteriore rimonta di un promontorio anticiclonico proveniente dal Nord Africa, è prevista una nuova ondata di calore in estensione alla prima decade di agosto con massime molto elevate e afa in aumento specie sui settori costieri». Per quanto riguarda la giornata di oggi «un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile e assolato ovunque». Nello specifico su litorale occidentale, litorale orientale, litorale meridionale, interne meridionali, interne settentrionali e rilievi «cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione e in rotazione a orientali; Mare di Sardegna da mosso a poco mosso; Canale e Tirreno poco mosso».
Le temperature
Stando al bollettino di Arpas, nella giornata di oggi verranno raggiunte già temperature interessanti. Il record potrebbe andare a Ozieri con 40 gradi previsti in giornata. Seguono Alghero e Sanluri con 36 gradi e 35 gradi previsti a Bosa. E se il caldo sembrerà insopportabile, è nel fine settimana che «le temperature tenderanno un lieve aumento sia nei valori massimi che in quelli minimi». Secondo il portale Geopop, «il vero e proprio picco estivo si raggiungerà tra l’1 e il 5 agosto, quando l’ondata toccherà la sua massima intensità (...) In questo intervallo si attenderanno valori diffusi di 38-40 gradi».
«Rischio strutturale»
«L’attenuazione delle temperature registrata nei giorni scorsi non deve indurre a un falso senso di sicurezza. Come ampiamente previsto, una nuova espansione dell’anticiclone africano si sta portando verso l'Europa occidentale, Francia in testa, interessando anche l’Italia per molti giorni, soprattutto la Valpadana occidentale, la Toscana, zone tirreniche in generale, e la Sardegna – il commento è di Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione di igiene e medicina preventiva della Statale di Milano –. Il caldo estremo non è un fenomeno episodico, ma una condizione destinata a ripresentarsi con frequenza crescente. Dobbiamo imparare a considerarlo come un rischio sanitario strutturale, al pari di altre emergenze di salute pubblica. Non basta affrontare il singolo episodio: è necessario costruire un sistema permanente di prevenzione, assistenza e protezione delle persone più vulnerabili», avverte Pregliasco, past president di Anpas e vice presidente di Samaritan International. (p.ard.)
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