Golfo Aranci, la sopraelevata del porto non è sicura: sarà demolita
La Regione stanzia 2,5 milioni di euro. Il sindaco Giuseppe Fasolino: «Svolta fondamentale per il paese»
Golfo Aranci La svolta arriva dopo anni di attese, allarmi e chiusure. La strada sopraelevata del porto di Golfo Aranci deve essere demolita, innanzitutto per ragioni di sicurezza, e per questo il consiglio regionale ha approvato un emendamento della giunta, legato al bilancio, che trasferisce 2,5 milioni di euro nelle casse del Comune. Le risorse sono così ripartite: un milione per il 2026 e un milione e mezzo per il 2027. L’infrastruttura, da anni al centro di criticità legate alla sicurezza e alla viabilità cittadina, potrà dunque essere rimossa, restituendo funzionalità e decoro a un’area strategica per la mobilità del paese e per l’accesso al porto.
Soddisfatto il sindaco Giuseppe Fasolino. «Questo è un risultato che la nostra comunità attendeva da tempo – commenta il primo cittadino –. La sopraelevata del porto rappresenta da anni un problema concreto per la sicurezza e per la viabilità di Golfo Aranci e oggi possiamo finalmente dire che le risorse per abbatterla ci sono, intervenendo quindi su un’opera che è strategica a livello regionale. Ringrazio la presidente Alessandra Todde per l’attenzione riservata al nostro Comune, il vicepresidente Giuseppe Meloni per il lavoro svolto sulla manovra di bilancio, che ha reso possibile questo stanziamento, e l’assessore Antonio Piu, per aver seguito con impegno e sensibilità le esigenze del nostro paese, anche attraverso il confronto diretto con l’amministrazione. Alla luce dell’ingente investimento da affrontare, per il nostro Comune sarebbe stato impossibile intervenire se non fossero nate queste sensibilità che hanno risposto alla nostra sollecitazione. Ringrazio anche il consiglio regionale per il lavoro svolto in aula e per aver approvato questa misura. Sono davvero entusiasta di quello che questo intervento significherà per Golfo Aranci».
«Non parliamo solo dell’abbattimento di un’opera che per anni ha rappresentato un ostacolo e un pericolo – prosegue il sindaco Fasolino, che è anche consigliere regionale ma di minoranza –. Parliamo di restituire respiro e fluidità alla viabilità di tutto il paese, semplificando l’accesso al porto in un momento cruciale come quello estivo, quando i flussi di traffico legati agli sbarchi mettono a dura prova le nostre strade. Sarà anche un intervento decisivo per l’immagine e l’attrattività turistica di Golfo Aranci: una porta d'ingresso al paese finalmente riqualificata, più accogliente, più sicura e più bella da vivere per residenti e visitatori, ma anche, ripeto, strategica per la nostra Regione. Un investimento che guarda al futuro del nostro turismo e della nostra comunità. Mentre stiamo già dialogando per disegnare il futuro dell’intero quadro della nostra viabilità portuale, lavoreremo con gli uffici per dare seguito, nei tempi più rapidi possibili, agli interventi necessari finanziati con questo stanziamento».
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