Olbia, i giovani nel nuovo docufilm “Un’altra voce esiste”
Il prossimo 18 settembre Massimo Selis presenta un ritratto totalmente inedito della Generazione Z e del loro sguardo sul mondo
Olbia Dopo una ventina di proiezioni in giro per l’Italia riparte da Olbia il tour autunnale del film “E se ora, lontano - Un’altra voce esiste” di Massimo Selis, nato per dare voce ai giovani: un ritratto totalmente inedito della Generazione Z, realizzato dalla casa di produzione olbiese Phausania film. La proiezione il prossimo 18 settembre, alle 21 al cineteatro Olbia, in via delle Terme.
In sala gli autori racconteranno l’idea che ha ispirato il film e dialogheranno con il pubblico. Moderatore sarà l’attore Giovanni Scanu. Il film documentario è un racconto poetico, spiazzante e “politico” della cosiddetta Generazione Z narrato attraverso due sguardi, quello dell’autore e quello dei ragazzi stessi. Cosa accade quando dei ventenni osservano la realtà senza pregiudizi? Quando si pongono e ci pongono grandi domande? Quando gli adulti si mettono in ascolto? Accade che una voce non ascoltata prende forma. Undici giovani e un progetto da realizzare: una radio libera per far conoscere la loro voce.
Il soggetto e la sceneggiatura del docufilm sono del regista Massimo Selis in collaborazione con Belinda Bruni. Il film, inoltre, è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Perugia, città di ambientazione della storia. La fotografia è di Dario Di Viesto, la colonna sonora originale è firmata da Fabio Di Viesto.
Nel complesso, il film è una voce potente e commovente che troppo spesso resta muta o non ascoltata. I giovani protagonisti esprimono le loro originali visioni sul mondo dimostrando che in loro vive una profonda ricerca di senso che chiede di essere ascoltata.
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