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Codice della strada, 85 nuove sanzioni – Ecco cosa cambia

Codice della strada, 85 nuove sanzioni – Ecco cosa cambia

La proposta del ministero delle Infrastrutture determina anche aumenti e riduzioni delle multe

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso agli operatori e alle associazioni di settore una nuova versione della tabella delle sanzioni previste dal Codice della strada. Il documento, inviato il 3 settembre nell'ambito del confronto ancora in corso, prende in esame 795 fattispecie sanzionatorie.

La proposta prevede una riduzione complessiva dell'impatto delle multe di circa il 7%. Su 795 violazioni esaminate, 66, pari all'8%, prevedono infatti un aumento dell'importo, mentre tutte le altre vengono ridotte, in alcuni casi anche significativamente. Il dato complessivo tiene conto anche del fatto che alcuni degli aumenti previsti sono di pochi euro. La nuova tabella, però, non è ancora definitiva: i nuovi importi non sono entrati in vigore e dovranno essere valutati nell'ambito del confronto tra ministero, associazioni e operatori del settore.

Le multe che aumentano Tra gli aumenti più significativi c'è quello per chi circola con un veicolo a motore senza aver rispettato l'obbligo di assicurazione. La sanzione passerebbe dagli attuali 866 euro a 1.000 euro. Aumenterebbe anche la multa per alcune violazioni delle regole sulla precedenza durante manovre come l'immissione nel traffico, la retromarcia e l'inversione di marcia: in questi casi si passerebbe da 42 a 80 euro. Il ministero motiva gli aumenti più consistenti con la maggiore pericolosità sociale di determinati comportamenti o con il fatto che alcune sanzioni siano oggi considerate troppo basse. ### Ottantacinque nuove fattispecie La proposta introduce inoltre 85 nuove fattispecie sanzionatorie, pari all'11% del totale. Non si tratta necessariamente di nuovi divieti: sono comportamenti che, secondo il MIT, non sono attualmente accompagnati nel Codice della strada da una specifica sanzione e che possono quindi creare difficoltà interpretative e applicative. Tra gli esempi indicati dal ministero c'è l'accensione di fuochi nelle vicinanze della strada, per la quale la sanzione passerebbe da 250 a 1.000 euro. Una stretta riguarderebbe anche i monopattini: per chi circola creando intralcio ai pedoni la sanzione proposta passerebbe da 40 a 160 euro. La stessa fascia, da 40 a 160 euro, sarebbe prevista per la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote, a tutela dei pedoni. ### Non sono ancora multe in vigore È questo il punto da tenere presente. La tabella diffusa dal MIT rappresenta una proposta sottoposta al confronto con gli operatori e le associazioni del settore. Non è quindi corretto parlare, allo stato attuale, di 85 nuove multe già operative o di aumenti già applicabili agli automobilisti. Prima dell'eventuale entrata in vigore dovrà concludersi il percorso di revisione della disciplina. Solo dopo l'approvazione delle modifiche sarà possibile stabilire quali importi e quali nuove fattispecie diventeranno effettivamente applicabili. Nel complesso, secondo la stima del MIT, la revisione della tabella porterebbe a una riduzione di circa il 7% dell'impatto sanzionatorio rispetto al sistema attualmente vigente, nonostante alcuni aumenti mirati per le violazioni considerate più pericolose.

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