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L’inferno di fuoco devasta l’isola Santa Maria: in cenere una delle perle dell’arcipelago di La Maddalena – IL VIDEO

di Ilenia Mura
L’inferno di fuoco devasta l’isola Santa Maria: in cenere una delle perle dell’arcipelago di La Maddalena – IL VIDEO

L’incendio divampato il 10 settembre potrebbe ripartire: in volo un altro elicottero del Corpo Forestale per la bonifica

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La Maddalena L'inferno di fuoco che in due giorni ha devastato l'isola di Santa Maria, una delle perle incontaminate dell'arcipelago di La Maddalena, colpisce al cuore guardando le devastanti immagini della natura incontaminata ridotta in cenere e girate oggi 13 settembre dagli agenti del Corpo Forestale della Sardegna. A distanza di tre giorni – col pericolo che il fuoco possa riprendere forza – restano gli interrogativi sull’arrivo dei canadair quando le lingue di fuoco erano già alte. Aerei che poi sono rientrati nella base di Olbia al tramonto, con le forze a terra che hanno cercato disperatamente di arginare il disastro: ettari ed ettari di macchia mediterranea rasa al suolo così come i preziosi ginepri, oltre la straordinaria fauna (fra rettili e uccelli marini presenti sull’isola).

Intanto in queste ore di domenica 13 settembre – a seguito del rinforzo del vento e al fine di scongiurare eventuali riaccensioni –- il Corpo Forestale ha disposto l'invio dell'elicottero della base di Anela per supportare ulteriormente le operazioni di bonifica in corso sull'Isola di Santa Maria, con le operazioni di bonifica coordinate dal personale della Stazione Forestale di La Maddalena.

Tra il 10 e l'11 settembre 2026, un violentissimo incendio boschivo ha ridotto in cenere ettari di macchia mediterranea, lasciando una ferita profonda in uno degli ecosistemi protetti più preziosi d'Italia.

Le fiamme e la ripartenza del rogo

L'emergenza è scoppiata giovedì 10 settembre, richiedendo l'immediato intervento dei Vigili del Fuoco, dei mezzi della Protezione Civile e di due velivoli Canadair via mare. Alle 18.28 la nota del Corpo Forestale sull’intervenendo «con il supporto di un elicottero leggero proveniente dalla base operativa di Anela su un incendio in agro del Comune di La Maddalena, località C. Bertolioni. 

Nonostante i massicci sforzi e una prima circoscrizione del rogo, la mattina di venerdì 11 settembre la situazione è precipitata nuovamente. Le fiamme si sono riaccese improvvisamente a causa del forte vento, alimentandosi con i tizzoni rimasti incandescenti sotto il terreno durante le delicate fasi di bonifica. Il fumo denso ha oscurato il cielo dell'arcipelago, costringendo i soccorritori a richiamare d'urgenza i Canadair per effettuare continui lanci d'acqua e tentare di arginare la distruzione.

Rabbia, dolore e la macchina della solidarietà

Le immagini dell'isola scarnificata dal fuoco hanno suscitato un'ondata di sgomento. La comunità maddalenina sta vivendo ore di rabbia per la perdita di un patrimonio naturale inestimabile.

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