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La città che cresce

A Olbia inaugurata la super scuola da dieci milioni

di Antonella Usai
A Olbia inaugurata la super scuola da dieci milioni

Duecento alunni in 10 aule per la primaria e 7 per l’infanzia. Il sindaco Nizzi: «I nostri bambini devono stare in un luogo confortevole, accogliente e sicuro»

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Olbia È stato inaugurato  oggi 17 settembre il nuovo polo scolastico di via Veronese. Un grande progetto sostenuto da un investimento corposo, circa 10 milioni di euro, che proietta Olbia in una nuova dimensione scolastica, moderna e funzionale. Nonostante qualche anno di ritardo, i lavori sono stati completati e il complesso adesso è pronto per accogliere più di duecento piccoli alunni. A disposizione ci sono dieci aule destinate alla scuola primaria e altre sette per la scuola dell’infanzia, in grandi spazi luminosi e arredi di ultima generazione. Dopo la benedizione e il taglio del nastro inaugurale è il sindaco Settimo Nizzi che ha fatto un lungo discorso che tocca diversi temi, a cominciare dalla realizzazione della struttura e dalla sicurezza. «I ragazzi entrano con qualche anno di ritardo – ha detto il sindaco –. L’amministrazione comunale ha seguito quotidianamente i lavori e abbiamo anche fatto delle modifiche, così da quattro milioni e mezzo circa di euro che inizialmente avevamo a disposizione per realizzare questa importantissima scuola, siamo arrivati a oltre dieci milioni di euro, con quasi due terzi di fondi comunali».

Un impegno importante che risponde a una domanda precisa: perché investire così tanto nei dettagli? «Perché i nostri bambini devono essere felici di andare a scuola – ha risposto il sindaco –. Vivere in un ambiente pulito, circondati da ampi spazi verdi dove poter correre, giocare e imparare fa la differenza. Questa scuola è dotata delle caratteristiche tecniche più avanzate, dalla domotica fino al controllo automatico della temperatura». Tra le novità più apprezzate sul fronte del comfort e della funzionalità spicca la presenza di un'area dedicata ai servizi igienici collocata direttamente all'interno di ciascuna aula della scuola dell’infanzia. Non solo, la nuova scuola dispone anche di laboratori didattici e di una palestra, che servirà sicuramente per la scuola ma che, come ha precisato il sindaco «potrà essere liberamente utilizzata dal quartiere e dalla città, per far sì che le attività sportive locali possano essere tenute in ambienti sani, riscaldati e confortevoli. Siamo partiti dalla volontà di recuperare l'esistente all'interno di un disegno urbanistico importante. È un grande orgoglio per l’amministrazione e per tutti i cittadini».

Ampio spazio anche al delicato tema della sicurezza. «Abbiamo realizzato la viabilità intorno alla scuola in modo tale da garantire maggiore sicurezza ai bambini e ai ragazzi – precisa ancora Settimo Nizzi –– non sarà permesso parcheggiare sui marciapiedi. Chi vuole, può sostare con la propria auto negli spazi vicini alla scuola ma non sui marciapiedi. Per maggiore sicurezza a vigilare sul rispetto delle regole e sulla sicurezza dell'area abbiamo già posizionato e messo a dimora un sistema di telecamere di videosorveglianza».

Insomma, tante novità che permetteranno ai giovanissimi alunni una vita scolastica più stimolante ma soprattutto più sicura: «L’apertura del nuovo polo scolastico di via Veronese rappresenta un momento importante per la città e, soprattutto, il risultato di anni di lavoro, di impegno e di passione – dice la vice sindaca Sabrina Serra, assessora comunale alla Pubblica istruzione –. Dietro l’apertura di una scuola non ci sono soltanto muri, aule e spazi nuovi: ci sono soprattutto persone, scelte, responsabilità, confronti e un lavoro quotidiano portato avanti con un obiettivo comune, quello di offrire ai bambini e alle loro famiglie una scuola più bella, funzionale, sicura e capace di rispondere alle esigenze della comunità e alla didattica moderna».

«È una grande soddisfazione – aggiunge l’assessora Serra – vedere oggi concretizzarsi un percorso nel quale abbiamo creduto e per il quale abbiamo lavorato per tanto tempo e con determinazione. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla dirigente scolastica del IV circolo, per la collaborazione, la disponibilità e la passione con cui ha accompagnato questo percorso, e a tutta la comunità scolastica e a tutti i tecnici comunali che hanno lavorato con impegno e determinazione. Oggi consegniamo alla città molto più di un nuovo edificio scolastico: consegniamo ai nostri bambini un luogo nel quale crescere, imparare, incontrarsi e costruire il proprio futuro. Ed è questo il significato più bello e profondo di tutto il lavoro fatto». 

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