In casa aveva la pericolosissima cocaina rosa, arrestato ventenne – Che cos’è la “droga delle feste”
La sostanza può produrre danni permanenti. L’operazione effettuata dalla Guardia di finanza
Olbia Nella giornata del 17 settembre, nell’ambito del dispositivo di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Gruppo Olbia hanno arrestato in flagranza di reato un ventenne di Olbia trovato in possesso di circa 50 grammi di cocaina, tra cui anche la pericolosissima cocaina rosa, in grado di produrre danni permanenti soprattutto negli adolescenti. L’intervento ha preso il via nel corso di un servizio di pattugliamento del territorio olbiese nell’ambito del quale il giovane veniva sottoposto a un controllo con l’ausilio dei cani antidroga, mentre percorreva la strada provinciale 125 a bordo di un veicolo da lavoro. I militari, insospettiti dall’atteggiamento evasivo e contraddittorio del ragazzo e dall’interesse mostrato dal cane antidroga Semia, hanno deciso di perquisirlo ed estendere le attività di polizia anche nella sua abitazione. All’interno della casa i finanzieri hanno rinvenuto, abilmente nascosti, circa 50 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per la cessione, tra i quali anche la nota “cocaina rosa” detta anche “2C o 2C-B”.
«Si tratta di un raro cocktail di sostanze stupefacenti che spesso include un mix di chetamina, MDMA (ecstasy), anfetamine, benzodiazepine e oppioidi che, a seconda del dosaggio dei componenti, è in grado di produrre danni permanenti soprattutto negli adolescenti – spiegano dal comando provinciale della Guardia di finanza – Considerata “la droga delle feste”, diffusa negli eventi aggreganti, per il suo effetto entactogeno, in grado di favorire il “contatto con l’altro”. Un grammo di sostanza può arrivare a costare fino a 500 euro». A completare il quadro scoperto dai finanzieri, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento. Al termine dell’operazione, tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti e messo agli arresti domiciliari, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Tempio Pausania. La sostanza, qualora immessa sul mercato, avrebbe fruttato guadagni per un valore stimato di oltre 5mila euro. L’attività si inquadra nel dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal comando provinciale di Sassari.
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