Arrugginito e senza una zampa: il gallo segnavento del campanile è stato restaurato
Telti, l’intervento del Comune nella chiesa del paese: «Un simbolo della nostra comunità»
Telti Il gallo segnavento, divorato dalla ruggine e con una zampa persa negli anni, se la passava decisamente male. Così il Comune di Telti ha deciso di intervenire: lo storico gallo (ormai pericolante) in cima al campanile della chiesa di Santa Vittoria è stato recuperato dai vigili del fuoco e infine affidato alle mani dell’artista Giovanni Paddeu, specializzato nella lavorazione del ferro, che ha eliminato la ruggine e ricostruito la zampa rotta. Presto tornerà sul campanile della chiesa del paese – costruita nel 1899 al posto di un più antico luogo di culto – insieme a una croce nuova di zecca. «Quanta storia, quanti sogni, quanti segreti e quante preghiere ha vegliato da lassù nel corso del tempo? È un pezzo di noi, un guardiano silenzioso che ha protetto la nostra comunità dall’alto – sottolineano dall’amministrazione comunale –. Non è solo un restauro, è un atto d’amore verso le nostre radici».
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