Olbia In marcia con gli amici a quattro zampe al guinzaglio per chiedere giustizia per Zeus, il cane di tre anni ucciso giorni fa con un colpo di fucile da un cacciatore, in località Su Trambuccone. La “Passeggiata per Zeus” è stata organizzata dalla Lida di Olbia, l’associazione che gestisce il rifugio “I fratelli minori”, guidata da Cosetta Prontu, e all’appello dell’associazione hanno risposto in tanti: un centinaio le persone che, insieme ai loro cani, ha aderito alla passeggiata silenziosa che ha attraversato parte del centro cittadino.
Il corteo, nel pomeriggio di oggi, domenica 18 ottobre, è partito dal piazzale dello stadio Bruno Nespoli per raggiungere il municipio. «Zeus aveva tre anni. È stato freddato con un colpo di fucile da un cacciatore. Un cane buono, di famiglia, ucciso senza motivo e senza pietà. Non possiamo accettare che le nostre campagne e le nostre vite siano ostaggio di chi spara con tanta facilità. È una ferita per tutti noi, un pericolo per chiunque», aveva scritto la Lida sul suo profilo social invitando i cittadini a manifestare in maniera composta il proprio dissenso per quanto accaduto. Erano stati i proprietari di Zeus a denunciare l’uccisione del loro cane. Ora, assistiti dall’avvocato Jacopo Merlini, hanno dato il via alla loro battaglia legale. Al loro fianco, la Lida che aveva raccolto subito la segnalazione della famiglia e affidato a un durissimo post sui social la propria denuncia, annunciando appunto il sostegno legale ai proprietari e la volontà di costituirsi parte civile.