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Olbia

Cronaca

Olbia, è incubo spaccate notturne: nel mirino un bar, una pizzeria e un market


	Le vetrate danneggiate al market Panedda e alla pizzeria Veronese
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Le vetrate danneggiate al market Panedda e alla pizzeria Veronese

Immortalati due giovani che scappavano su un monopattino

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Olbia Tre locali colpiti nella stessa notte, vetrate distrutte e registratori di cassa svuotati. A Olbia torna l’allarme furti ai danni delle attività commerciali: questa volta a finire nel mirino sono stati la pizzeria Veronese, il bar Pegasus e lo storico market Panedda.

A nord della città è stata colpita per la quarta volta la pizzeria Veronese. Dopo i precedenti episodi, il proprietario Silvio Medda aveva fatto installare delle grate sul retro del locale, il punto da cui i malviventi riuscivano abitualmente a entrare. Questa volta  è stata distrutta la vetrata d’ingresso, che si affaccia su via Veronese, e portato via il cassetto del registratore di cassa, nel quale c’erano soltanto un centinaio di euro circa «Non è possibile, ormai è una questione di ogni giorno», commenta Medda, esasperato da una situazione che si ripete e che, oltre al danno economico, lascia la sensazione di non poter lavorare e vivere serenamente. Nella zona ci sono telecamere di sorveglianza che avrebbero ripreso due giovani in monopattino mentre si allontanavano. 

A poca distanza, in via Vignola, di fronte alle scuole elementari, è stato preso di mira anche il bar Pegasus. In questo caso i ladri non sono riusciti a completare il colpo: hanno mandato in frantumi la vetrata, probabilmente utilizzando un sasso, ma l’allarme è scattato e li ha costretti a fuggire prima di entrare e portare via qualcosa. Il locale è dotato di un sistema di videosorveglianza.

Ben più articolata l’incursione in via Barcellona, dove è stato colpito il market Panedda, attività  che ha alle spalle circa cinquant’anni di storia. I ladri hanno scelto una porta laterale affacciata su via Cesti e, con un attrezzo diamantato, hanno inciso sul vetro un cerchio perfetto, riuscendo così a creare un varco. Una scelta che potrebbe non essere casuale: la strada è ancora completamente al buio, perché i nuovi lampioni non sono stati collaudati e anche nei giorni scorsi i residenti avevano protestato. Una volta all’interno, i responsabili avrebbero eluso i sensori dell’allarme muovendosi rasoterra, probabilmente strisciando sul pavimento, per raggiungere il registratore di cassa senza far scattare il sistema. Hanno quindi portato via il cassetto, nel quale si trovavano circa duecento euro, lasciando ancora una volta un bottino modesto e danni da riparare. Bruno Panedda, che gestisce il market insieme alla sorella, ricorda di aver subito soltanto un precedente episodio simile molti anni fa. Ora, però, richiama l’attenzione sulla necessità di illuminare al più presto via Cesti, dove si trova anche una pista ciclabile. 

Soltanto 48 ore prima, qualcuno aveva tentato di entrare nel salone Perseo, in via Buon, traversa di viale Aldo Moro. Anche in quel caso era stata distrutta la vetrata, ma l’allarme aveva costretto il ladro a scappare. La sua fuga era stata comunque ripresa dalle telecamere di sorveglianza.

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