Olbia Nel mare dei saluti e dei ragionamenti, alla fine salta fuori una notizia: il commissariato di Olbia sarà elevato a rango dirigenziale. È una svolta attesa da tempo e a portarla è il senatore Maurizio Gasparri, oggi, venerdì 23 ottobre, sbarcato in città per partecipare a un convegno di Forza Italia dedicato al tema della sicurezza. Si resta sempre sotto la Questura di Sassari, ma per il commissariato olbiese, attraverso lo scatto di livello, significa poter contare su più uomini e risorse da impiegare in un territorio in costante crescita sia dal punto di vista demografico che economico.
Sicurezza
Il convegno all’ hotel President è l’occasione per parlare di temi soprattutto nazionali. A Olbia qualche problema c’è, ma nessun allarme. «Credo che Olbia presenti aspetti migliori di quelli di altre città. Ovvio che il tema della sicurezza non deve essere mai trascurato» commenta Gasparri. Poi un passaggio sugli organici delle forze dell’ordine ridotti all’osso: «Ci sono state numerose assunzioni in questi anni di governo. Poi certo, ci sono sempre realtà da colmare e organici da rimpolpare. Anche a Olbia ho trovato questa situazione, però il posto di polizia sarà riqualificato in termini di organizzazione. Spero che questo possa portare risultati anche sugli organici». Attenzione anche sulla questione dei migranti bloccati da settimane all’Isola Bianca: «Ho parlato con le autorità di polizia. L’importante è che non si crei una via alternativa dall’Algeria e dal Marocco attraverso la Sardegna. Il tema è all’attenzione delle autorità, ho avuto modo di parlarne e so che ci saranno interventi a breve».
A Olbia
Per discutere di sicurezza si sono dati appuntamento i vertici di Forza Italia e anche i sindacati di polizia. All’inizio un po’ defilato, il sindaco Settimo Nizzi si prende la scena e si concentra naturalmente sulla sua città. E ribadisce ciò che aveva già detto a settembre dopo alcuni fatti di cronaca: « Olbia è una città sicura. E a chi si chiede il perché di un convegno sulla sicurezza proprio qui, rispondo che si può parlare di sicurezza ovunque». E poi: «A Olbia abbiamo i soliti problemi che si riscontrano in tutte le città. Dove non esiste lo spaccio di droga? Oppure i piccoli furti? Sappiamo, però, che è anche difficile dare delle risposte ai cittadini quando non è semplice applicare le leggi. Noi ci impegniamo, per esempio anche attraverso gli interventi di riqualificazione». Lunga la lista degli invitati a parlare di immigrazione irregolare, degrado e antagonismo: Alessandro Battilocchio, presidente Commissione parlamentare d’inchiesta periferie, Felice Romano, segretario nazionale Siulp, Tamara Marcelli, rappresentante Fsp Polizia di Stato, il deputato e segretario regionale di Fi Pietro Pittalis, il consigliere regionale Angelo Cocciu, i segretari provinciale e cittadino di Fi, Pietro Carzedda e Nino Sanciu, Matteo Secchi del Dipartimento immigrazione di Fi, Giuseppe Caracciolo e Massimiliano Pala, rispettivamente segretario regionale e provinciale Siulp, e Maurilio Meloni, segretario regionale Fsp.
Terzo mandato
Si va fuori tema, ma è una domanda che a Olbia si pongono in tanti: la legge sul terzo mandato si farà? Parla Gasparri: «La questione è aperta, non so se ci saranno spazi e opportunità. Settimo Nizzi è un grande sindaco che segna la storia di questa città. Sarà protagonista comunque. Vediamo se ci saranno decisioni del Parlamento».