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Il mercato

Olbia, confronto sul turismo: «Bene la stagione, ma adesso creiamo una vera destinazione»

di Dario Budroni

	Turisti autunnali nel centro di Olbia (foto Vanna Sanna)
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Turisti autunnali nel centro di Olbia (foto Vanna Sanna)

Al Blu Marine il primo forum Destination Olbia: «Più collaborazione tra operatori e istituzioni»

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Olbia La parola magica sarà anche abusata, ma indica un orizzonte a cui nessuno vuole rinunciare. Perché vanno bene i numeri, gli eventi e la soddisfazione di fine stagione, però l’esigenza sempre più diffusa è quella di compiere uno scatto in avanti: costruire una vera destinazione. Solo così si potrà riuscire nell’impresa di rendere concreta un’altra parola che – a furia di ripeterla – comincia ad andare di traverso anche agli stessi operatori: destagionalizzazione. Al Blu Marine, nella mattinata di oggi, sabato 24 ottobre, si è parlato soprattutto di questo, di come dare una svolta al mercato del turismo. L’occasione è stata la prima edizione del forum Destination Olbia, promosso da Sardinia Hotel Consulting con l’obiettivo di creare un momento di confronto sulle dinamiche del settore mettendo insieme operatori e istituzioni. Alla fine ci si è alzati dalle poltroncine con la sensazione di aver dato un contributo alla causa. «L’idea di una iniziativa come questa, nella mia mente, esisteva già da 20 anni – confessa Valentina Secchi di Sardinia Hotel Consulting, professionista del settore e organizzatrice del forum –. Cioè da quando lavoravo in Alto Adige, dove già si cominciava a parlare di destinazione e di collaborazione tra pubblico e privato. Lì, un tempo, la stagione invernale era decisamente più lunga di quella estiva. Ora, in termini di durata, sono molto vicine. Sono convinta che possiamo riuscirci anche qui».

La destinazione

Si parla di Sardegna in generale, ma ovviamente il focus è su Olbia e sulla Gallura. «C’è la necessità di dare vita a una vera collaborazione tra operatori e istituzioni – sostiene Valentina Secchi –. L’obiettivo è costruire un’offerta, un’identità, un prodotto in grado di contenere tutto ciò che il territorio può offrire. Esperienze, strutture. Abbiamo il clima dalla nostra parte. Il prodotto, però, va programmato e commercializzato in maniera coordinata e con la regia di una sola governance. Finalmente, così, si riuscirà a rendere la Sardegna attrattiva tutto l’anno». È d’accordo Ramona Cherchi, vicepresidente di Federalberghi Gallura. «La Sardegna cresce e i dati lo dimostrano – commenta –. Però dobbiamo cercare di ragionare con la consapevolezza che le persone non viaggiano soltanto d’estate, che non cercano soltanto il mare. Possiamo offrire un prodotto anche d’inverno. Sono anni che ne parliamo. La destinazione si costruisce tutti insieme e con una cabina di regia che non deve essere per forza politica». C’è da dire, però, che ultimamente qualcosa si è finalmente mosso. Si tratta di Orizzonte Gallura, apprezzato pubblicamente durante il forum: è il progetto avviato la scorsa primavera da Camera di commercio, Confcommercio, Geasar e Comune di Olbia che punta a rendere attrattivo il territorio anche in autunno e in inverno, in modo da spingere le compagnie aeree a volare anche da novembre ad aprile. «L’obiettivo è parlare con un unico linguaggio per rivolgersi a un unico mercato» ribadisce Edoardo Oggianu, presidente territoriale della Confcommercio.

Il forum

Numerosi i contributi arrivati durante il forum. Ivan Tarsi e Donatella Marsella di Booking.com hanno snocciolato un bel po’ di numeri: in Gallura la stagione 2026 ha superato quella del 2025, con Olbia in testa dal punto di vista delle prenotazioni. Per quanto riguarda i mercati esteri, ai primi posti Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito e Polonia (quest’ultima in forte crescita insieme agli Usa). Bene anche le analisi finali presentate da Carolina Mastio di Hotelbeds e Lorenzo Freschi di Tui Group. Presenti, per le istituzioni, la consigliera comunale di Olbia Maria Antonietta Cossu e l’assessora al Turismo di Arzachena Claudia Giagoni. Infine spazio anche al confronto su promozione ed esperienze con Raffaella Manca di CoastPr, Raimondo Ziruddu di Srdn Consulting, Anna Tilocca di Ninon Dmd e Assidema e Ivana Malu di Fortieventi – To& Dmc Sardinia.

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