Golfo Aranci Il molo è la scuola e il mare la materia di studio. Il paese fondato dai pescatori non vuole vedere scomparire tra le onde tradizione, mestieri e storie di famiglia. Il futuro va alimentato ed è così che nasce il percorso biennale di alta formazione post-diploma Tecnico superiore per la logistica del mare 4.0. Promosso dalla Fondazione Its Mosos – diretta da Claudia Caddeo –, si tratta del corso immaginato per donare un domani al comparto della pesca di Golfo Aranci, messo alle strette dal mancato ricambio generazionale e da normative considerate sempre più stringenti. Annunciato nelle scorse settimane, oggi, martedì 27 ottobre, il corso è stato presentato ufficialmente in municipio da tutti coloro che hanno contribuito al progetto. Innanzitutto il Consorzio dei pescatori di Golfo Aranci, che, in pochi mesi, è riuscito nell’impresa di individuare una soluzione al problema dei giovani che non si trovano. Poi il Comune, l’ Autorità di sistema portuale, la Direzione marittima e naturalmente la Fondazione Its Mosos.
«Sono stati i pescatori arrivati da Ponza, Ventotene e Pozzuoli a creare Golfo Aranci – ricorda il sindaco Giuseppe Fasolino, affiancato dal delegato alla pesca Manuel Derosas –. Pescatori lo sono stati mio nonno e mio padre e anche io ho svolto questo mestiere quando ancora studiavo. Apprezziamo fortemente il lavoro del Consorzio e per questo abbiamo deciso di aderire». Soddisfatto Andrea Viola, presidente del Consorzio dei pescatori. «C’è grande entusiasmo e un grazie va a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto – commenta –. Il comparto è messo in crisi da diverse restrizioni e dal problema del ricambio generazionale. Così è nata l’idea di un’accademia. Per la prima volta, Golfo Aranci diventa sede di un Its». Domenico Bagalà, presidente della Port Authority, ha favorito l’incontro tra il Consorzio e la Fondazione Its Mosos: «La pesca va sostenuta e ora partiamo con la formazione. Ma invito tutti anche a partecipare insieme ai bandi europei dedicati al settore. Potremmo ottenere importanti risorse». Per la prima volta a Golfo Aranci Andrea Vaiardi, da pochi giorni nuovo Direttore marittimo: «Ho già conosciuto il valore e l’importanza dei corsi Its. Daremo il nostro supporto».
Claudia Caddeo, direttrice di Its Mosos, ha illustrato nei dettagli il percorso biennale che prenderà il via a novembre. «Come Its, per quanto riguarda le assunzioni dei nostri studenti da parte delle aziende, abbiamo l’obbligo dell’80%. Noi siamo al 97%. Formiamo figure di cui il sistema ha bisogno. A Golfo Aranci la formazione si basa su competenze concrete. Nautica, normativa, tecnologia, sostenibilità, competenze linguistiche». Il percorso è gratuito (a parte i costi di segreteria, circa 100 euro) e le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 9 novembre. Le lezioni, tenute da docenti provenienti da università, scuole e mondo del lavoro, si terranno in uno stabile nel porticciolo dei pescatori messo a disposizione dalla Authority. (d.b.)