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Libertà

Pride, l’orgoglio cancella i limiti

Matteo Porru
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SASSARI Il corteo contro razzismo, omofobia e sessismo che si è svolto sabato
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- SASSARI Il corteo contro razzismo, omofobia e sessismo che si è svolto sabato

“Vivi e lascia vivere”, “ama e lascia amare”, sono frasi che devono appartenere a ognuno di noi

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Orgoglio e pregiudizio è il titolo di uno dei romanzi più famosi di sempre e, a pensarci bene, anche dei tempi che viviamo. Ma ogni volta che ci si accetta, quando ci si libera, e migliaia di persone vivono insieme la gioia di amare la propria bellezza, la storia del mondo diventa una fiaba. Il Pride, che abbatte il prejudice, è la festa dell’amore universale. Ma quanta fatica per poter amare. Perché la storia degli uomini è fatta di pregiudizio, non di orgoglio. E amare una persona dello stesso sesso, scoprirsi, conoscersi per come si è davvero, era una condizione da cui guarire fino a qualche decennio fa.

Essere omosessuali o transessuali, per quella mentalità, e troppo spesso ancora oggi, vuol dire fare i conti con due bestie: una è la solitudine, l’altra il dolore. Me lo raccontò Vladimir Luxuria durante una nostra chiacchierata di qualche anno fa, mentre parlavamo di cattiveria, e questa parola la ricordo bene per il suono crudo che faceva. Pride vuol dire anche questo: oggi che sono io, e sono tutte le battaglie che ho perso e quelle che ho vinto, dopo aver lottato e sofferto, oggi che sono qua, oggi che sorrido, io festeggio. E festeggiano tutti, omosessuali ed eterosessuali, senza differenze, senza barriere, perché “vivi e lascia vivere”, “ama e lascia amare”, sono frasi che devono appartenere a ognuno di noi. E urlarle, ricordarle, e onorarle ogni giorno anche nel nostro piccolo, è un modo molto nobile e giusto per resistere alla cattiveria, e magari combatterla. Non se ne andrà mai, lei, e nemmeno il pregiudizio. Il mondo non sarà mai come lo vorremmo. L’odio resterà sempre e a prescindere, anche se si farà di tutto pur di estirparlo, anche se la sensibilità delle persone cambierà. Ma se crescerà l’orgoglio, se aumenterà il volume, se i limiti saranno solo linee da cancellare per ripulire il foglio e continuare a scrivere la storia di chi ama (e si ama), ecco, se accadrà tutto questo e anche di più, avremo il mondo migliore in cui abitare. E il modo più vero di dedicarci amore.

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