Il generale Buratti ad Oristano: «Controlli sui fondi del Pnrr»
La provincia oristanese tra i primi posti sul piano della sicurezza a livello nazionale
ORISTANO Le risorse messe in campo dal Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza) fanno gola a molti, soprattutto agli esperti della frode e degli illeciti amministrativi, pertanto vigilanza e controlli della guardia di finanza sono particolarmente serrati. Si tratta di risorse stanziate per far ripartire l’economia dopo le congiunture sfavorevoli degli ultimi anni culminate con la crisi determinata dal Covid-19.
Questi i punti sottolineati dal generale Bruno Buratti, comandante interregionale per l’Italia centrale della guardia di finanza, durante la visita al comando provinciale delle fiamme gialle, ribadite nell’incontro con la stampa locale. «In questa provincia – ha detto l’alto ufficiale – il prefetto ha costituito una unità integrata, con la partecipazione della Ragioneria dello Stato, che prevede anche un supporto, in termini di formazione, ai Comuni destinatari di risorse finanziare del Pnrr».
Progetti che veicolano risorse economiche importanti, per questo attenzionate da soggetti e/o organizzazioni illegali. «Non ci limiteremo a fare controlli a posteriori – ha specificato il generale Buratti – bensì interverremo fin dall’inizio, attraverso un’azione di monitoraggio, che ha il compito di supportare al meglio chi deve investire ma anche quello di disboscare il terreno da quei fenomeni di frode e di illeciti che sicuramente potranno verificarsi».
La provincia di Oristano, dal punto di vista della sicurezza, veleggia nelle prime posizioni della classifica nazionale. I reati tributari ci sono anche qui, ma certo non sono a livelli di altri territori della penisola: la Sardegna pare esente da fenomeni di radicamento criminale. Le attività illecite, studiate e costruite a tavolino da professionisti compiacenti con la finalità di drenare risorse sono presenti anche qui, ma sono gestibili più facilmente. I controlli più stringenti delle fiamme gialle, sono rivolti alle aree sarde maggiormente attrattive per l’illegalità finanziaria, come quelle della Gallura.
Relativamente alle risorse del Pnrr, il generale Buratti ha apprezzato le iniziative avviate dal comando provinciale mediante la stipula di appositi protocolli d’intesa con gli enti locali assegnatari dei fondi, nonché il sostegno fornito dai militari al presidio territoriale di supporto alle amministrazioni locali, istituito presso la prefettura, finalizzato alla prevenzione di possibili infiltrazioni della criminalità nella filiera esecutiva dei lavori finanziati. L’ufficiale, accompagnato dal comandante regionale Claudio Bolognese, accolto dal comandante provinciale Giancarlo Sulsenti, ha incontrato i militari del Corpo impegnati nelle varie attività di istituto.
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