Le “frisciolas” di Montresta a Ferrara
MONTRESTA. Il segreto resta gelosamente custodito nei cassetti della memoria culinaria della Planargia, ma “sas frisciolas”, la tipica frittella che in Planargia si gusta nel periodo di carnevale,...
MONTRESTA. Il segreto resta gelosamente custodito nei cassetti della memoria culinaria della Planargia, ma “sas frisciolas”, la tipica frittella che in Planargia si gusta nel periodo di carnevale, conquista il palato dei tanti visitatori del Misen di Ferrara. Dove la Pro loco di Montresta presieduta da Gianmario Marica ha presentato il lungo e dolce serpentone preparato, con cento chili di pasta, dal team femminile di Maria Puccio, Eugenia Salis, Gesuina Cau e Maria Deias. «La seconda esperienza gastronomica con le frisciolas di carnevale, dopo la pasta (sos pipiriolos) presentata nel 2013 è stata un successo», spiega Marica. Un modo, attraverso le “frisciolas,” per intavolare ben altri discorsi: quelli della promozione di Montresta e del territorio l’altra mission del gruppo. «Ventimila visitatori del Misen hanno fatto il bis e il tris», prosegue. Un dolce povero, immancabile nelle feste, di cui i curiosi hanno cercato di scoprire ed indovinare ingredienti e tecnica di preparazione. Anche se «Il segreto ovviamente non è stato svelato» rimarcano dalla Pro loco di Montresta. Coadiuvata dall’aiuto degli amici della Pro loco di Canaro, in provincia di Rovigo.
«La vera ricchezza del Misen , il salone nazionale delle sagre di Ferrara, è la curiosità, l'attesa del giudizio culinario, la scoperta del folclore e dei sapori di altre terre e le amicizie nate anche nella condivisione dei laboratori». (al.fa.)