Ladro bloccato dall’allarme della chiesa di San Giovanni
ORISTANO. Per la terza volta in pochi mesi è stata violata nuovamente la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista nel quartiere di San Nicola. Il ladro questa volta però non avrebbe avuto il...
ORISTANO. Per la terza volta in pochi mesi è stata violata nuovamente la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista nel quartiere di San Nicola. Il ladro questa volta però non avrebbe avuto il tempo di rubare nulla perché è stato disturbato dal sistema d’allarme.
Il tentativo è avvenuto giovedì mattina, giornata di festa, quando la chiesa parrocchiale era chiusa e non c’erano appuntamenti religiosi. Com’è stato accertato dai carabinieri della compagnia di Oristano, il ladro ha sfondato il vetro di una finestra della sagrestia che si affaccia sulla via Carissimi. È così saltato all’interno sino ad arrivare nella chiesa. Ma il tentativo di furto sacrilego è stato disturbato dal sistema anti intrusione che si è messo s suonare improvvisamente.
Il malvivente per evitare di essere scoperto è scappato dalla stessa finestra dalla quale era entrato in precedenza. È stato il parroco don Franco Porchedda a scoprire il tentativo di furto e denunciarlo ai carabinieri. Il sacerdote deve però ancora accertare se dalla chiesa sia sparito qualcosa. I contenitori delle offerte, tanto per cominciare, erano ancora integri.
Un analogo episodio, anche per il modo con cui il ladro aveva agito rompendo il vetro di una finestra, era avvenuta alla fine di gennaio. In quell’occasione erano stati svuotati i contenitori delle offerte, ma il colpo aveva fruttato al malvivente solo poche decine di euro. Un precedente furto era stato denunciato lo scorso anno anche se il vero obiettivo del ladro, in quell’occasione, era stata stata la casa parrocchiale. Allora, qualcuno ben informato, sapendo dell’assenza del parroco, era entrato nell’abitazione e aveva portato via le offerte che i fedeli della parrocchia avevano donato al sacerdote e destinati ad una missione umanitaria.
Dopo la più recente intrusione il parroco aveva deciso di dotare la chiesa di un adeguato sistema di allarme. Sul nuovo episodio stanno ora indagando i carabinieri che hanno aperto un’indagine per individuare il responsabile del tentativo di furto sacrilego. (e.s.)