Il Gal prova a ripartire con sedici milioni di euro

ABBASANTA. Si riparte da sedici milioni e mezzo di euro. A tanto ammontano i fondi del Piano di sviluppo locale a disposizione del Gal al netto del fondo di solidarietà chiesto dalla Regione per...

ABBASANTA. Si riparte da sedici milioni e mezzo di euro. A tanto ammontano i fondi del Piano di sviluppo locale a disposizione del Gal al netto del fondo di solidarietà chiesto dalla Regione per finanziare gli interventi post-alluvione.

La società consortile ha rimodulato le dotazioni finanziarie nel corso della riunione di venerdì, che ha radunato a Losa poco più di una quindicina di soci. La proposta di decurtare i 2.609.400 euro destinati alle vittime di Cleopatra e alle opere di ricostruzione ha incontrato il favore di tutti i presenti. Contestualmente è stato rimpinguato il budget della misura 3.2.1 rivolta agli enti pubblici. Ai quattro milioni e mezzo già disponibili il Consiglio d’amministrazione ha aggiunto gli 800mila euro raggranellati da quelle misure altrimenti destinate a non essere sfruttate.

La misura 3.2.1. del Piano di sviluppo locale si articola in quattro azioni e contempla interventi in campo sociale, iniziative a sostegno dell’attività didattica e culturale, servizi ambientali per la tutela del territorio e il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche nei comuni a rischio di diradamento demografico. All’ordine del giorno anche l’integrazione del collegio dei sindaci revisori, che la prossima settimana nomineranno il presidente.

Nell’organo consultivo è entrato a far parte il revisore dell’Unione del Guilcier Gianfranco Manconi, proposto dalla componente pubblica e accolto con voto unanime dall’assemblea dei soci. Stabilite anche le retribuzioni dei membri effettivi del collegio: il presidente percepirà 5000 euro annui, gli altri due sindaci riceveranno 2.500 euro ciascuno.

Maria Antonietta Cossu

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