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Consorzio industriale, scontro sull’adesione

Consorzio industriale, scontro sull’adesione

ARBOREA. L’adesione al consorzio industriale di Oristano può attendere. O almeno questo è ciò che chiede un nutrito gruppo di cittadini all’amministrazione comunale con una petizione popolare...

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ARBOREA. L’adesione al consorzio industriale di Oristano può attendere. O almeno questo è ciò che chiede un nutrito gruppo di cittadini all’amministrazione comunale con una petizione popolare corredata da 344 firme. «Si è arrivati a 344 in soli cinque giorni di raccolta per il paese– dicono due dei promotori, Angelo Ruiu e Giulietta Colusso –. Chiediamo che venga sospesa la discussione prevista al punto 2 dell'o.d.g. del prossimo consiglio comunale, riguardante l'adesione di Arborea al consorzio industriale provinciale di Oristano».

Il consiglio è convocato per domani mattina, e i firmatari chiedono anche che vengano indette una o più assemblee pubbliche per approfondire un tema assai delicato, in modo da fugare ogni timore. «A lasciare perplessi innanzitutto il metodo, credevamo dopo il rinvio della discussione a novembre che si sarebbe discusso dell’adesione con la cittadinanza convocando un’assemblea, invece niente, di punto in bianco si è ripresentato il punto in consiglio comunale – spiega Davide Rullo –. Inoltre preoccupa il fatto che aderendo al Cip si debba accettare incondizionatamente lo statuto del Consorzio, che prevede attività industriali a forte rischio per la nostra economia e per la salute della popolazione, a che pro aderire con tutta questa fretta? Perché non discuterne con calma con tutta la comunità?».

I cittadini mostrano quindi di volere essere coinvolti nelle decisioni di una certa rilevanza per il futuro della comunità. Il comitato "no al progetto Eleonora" ha preso atto con piacere di questa iniziativa e appoggia la sottoscrizione: «Ci auguriamo che non si porti in consiglio un tema così delicato a poche settimane di distanza dalla conferenza di servizi che chiuderà la procedura di valutazione di impatto ambientale e rimanderà alla giunta regionale il compito di esprimere una decisione sul progetto della Saras – continua Rullo, componente del comitato –. Aderire significa non essere più gli unici soggetti a decidere del proprio territorio, diventeremmo soci di minoranza del consiglio del consorzio ed altri potrebbero prendere decisioni importanti al posto nostro».

Il sindaco Pierfrancesco Garau non sembra voler accogliere la proposta: «Il consiglio è già stato convocato con questo punto all’ordine del giorno, perciò sarà solo il consiglio a decidere se rinviare o meno. Voglio ribadire che comunque vadano le cose e finchè io sarò sindaco, la Saras non metterà mai piede sul territorio di Arborea, di questo devono esserne tutti certi».

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