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Oristano

Terralba, sereno in maggioranza

Terralba, sereno in maggioranza

Dopo il vertice con il sindaco il Pd smorza i toni nei confronti del primo cittadino

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TERRALBA. Spiragli di riconciliazione in maggioranza. Giovedì sera il gruppo consiliare del Partito democratico ha avuto un incontro ristretto col sindaco Pietro Paolo Piras per discutere della situazione che ha portato alle recenti dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Perra e del consigliere con delega al bilancio Roberto Marongiu. Un incontro che fa intravedere una possibilità di riconciliazione.

«Abbiamo avuto una discussione costruttiva in cui abbiamo convenuto sul fatto che la presenza del Pd nella giunta è molto importante e che il Pd non aveva intenzione di uscire dall’amministrazione» commenta il primo cittadino, «anche il mio appello al loro rientro in giunta faceva riferimento al loro senso di responsabilità e intendeva sottolineare l’importanza strategica del Pd nel nostro esecutivo, ora stiamo lavorando per verificare le condizioni per il loro rientro in giunta, è un lavoro ancora in corso ma ho buoni motivi per ritenere che l’esito sarà positivo».

Il sindaco ha quindi ripetuto a Perra e Marongiu il proprio invito a riprendere le deleghe e a rientrare a pieno titolo nell’esecutivo, ma il percorso è ancora lungo. Le criticità evidenziate dai fuoriusciti non possono sparire con un colpo di spugna.

«Queste difficoltà ci sono, ma si superano raddoppiando il proprio impegno non gettando la spugna, perché la situazione generale e di Terralba non ce lo permette – continua Piras – si sta lavorando per chiarire i punti di incomprensione reciproca, anche perché la nostra è una coalizione molto composita e dunque a maggior ragione si devono sentire le esigenze di tutti ed armarsi di tanta pazienza e tenacia». Ottimista e fiduciosa anche la reazione del gruppo del Pd.

«È stato un confronto costruttivo, ora stiamo lavorando per trovare premesse che ci consentano di rientrare in giunta come partito, è evidente la volontà di venirci incontro a vicenda e anche di fare una verifica seria come avevamo chiesto», spiega il capogruppo del Pd Maria Cristina Manca.

Le richieste dei dimissionari erano quelle di effettuare una seria verifica del lavoro della giunta e di ricercare un maggiore coinvolgimento della cittadinanza, una richiesta fatta agli amministratori anche da parte della base del partito.

«Ovviamente ci sono alcune cose chieste nelle nostre lettere, come l’azzeramento della giunta, di cui non si è ancora parlato – continua Manca – ma il desiderio di ripartire assieme c’è da parte di tutti, la cosa importante è questa, non abbiamo mai preteso cariche o altro dal sindaco, ma solo evidenziato problemi dell’amministrazione che vanno risolti, ma questa è una strada da percorrere assieme».

Cristina Diana

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